di Gian Luca MIGNOGNA

La Lazio è senza alcun dubbio una squadra di grande tradizione in tema di attaccanti. In principio ci furono i pionieri Sante Ancherani e Luigi Saraceni. Poi fu la volta di due giganti come Fulvio Bernardini e Silvio Piola. Nel dopoguerra si sono imposti alle grandi platee del calcio italiano Aldo Puccinelli, Arne Selmosson, Humberto Tozzi e Vito D’Amato. Subito dopo fu la volta di centravanti di razza del calibro di Giorgio Chinaglia e Bruno Giordano, veri e propri idoli della gente laziale. Anche in serie cadetta, a più riprese, hanno gonfiato le reti avversarie Giuliano Fiorini ed Oliviero Garlini. Negli anni ’90 sono stati prima Ruben Sosa e Karl Heinze Riedle e poi Giuseppe Signori, Alen Boksic, Luigi Casiraghi ed Igor Protti a deliziare il palato fine dei tifosi laziali.




Nell’epopea cragnottiana, ancora, ha brillato la classe cristallina di Roberto Mancini, Christian Vieri, Marcelo Salas, Simone Inzaghi, Hernan Crespo e Claudio Lopez, che hanno segnato gol a grappoli forieri di coppe e titoli nazionali ed internazionali. Ma la grande tradizione biancazzurra dalla cintola in su non si è fermata nemmeno nel periodo successivo alla grande crisi societaria: Paolo Di Canio, Goran Pandev, Tommaso Rocchi e Mauro Zarate hanno firmato reti superbe nel primo decennio del nuovo millennio, mentre negli anni più recenti Claudio Lotito è riuscito a portare a Roma, sponda laziale, due supercampionissimi come Miroslav Klose e Ciro Immobile.




Tutti questi grandi campioni hanno realizzato innumerevoli gol da cineteca ed hanno in comune cifre importantissime anche a livello storico/statistico. Nella scorsa stagione, infatti, Ciro Immobile si è laureato per la seconda volta Capocannoniere della Serie A realizzando ben 29 reti (la prima fu con il Torino nel 2013/14). Per la Lazio, tuttavia, non è stata affatto una novità. E’ successo in dodici occasioni, infatti, che in campionato un attaccante biancazzurro si sia aggiudicato la Classifica Marcatori (9 in serie A e 3 in Serie B).

Ecco la tabella dei Bomber che, in campionato, si sono fregiati del titolo di Capocannoniere con indosso la gloriosa maglia della Prima Squadra della Capitale:

  1.  Silvio Piola: 21 gol (Serie A 1936/37)
  2.  Silvio Piola: 21 gol (Serie A 1942/43)
  3.  Giorgio Chinaglia: 21 gol (Serie B 1971/72)
  4.  Giorgio Chinaglia: 24 gol (Serie A 1973/74)
  5.  Bruno Giordano: 19 gol (Serie A 1978/79)
  6.  Bruno Giordano: 18 gol (Serie B 1982/83)
  7.  Oliviero Garlini: 18 gol (Serie B 1985/86)
  8.  Giuseppe Signori: 26 gol (Serie A 1992/93)
  9.  Giuseppe Signori: 23 gol (Serie A 1993/94)
  10.  Giuseppe Signori: 24 gol (Serie A 1995/96)
  11.  Hernán Crespo: 26 gol (Serie A 2000/01)
  12.  Ciro Immobile: 29 gol (Serie A 2017/18)




Anche nella Coppa Italia, inoltre, il reparto offensivo laziale spesso e volentieri si è fatto valere. Come da relativa tabella, infatti, in cinque occasioni il Capocannoniere della competizione nazionale indossava i colori biancazzurri:

  1.  Humberto Tozzi: 11 gol (1957/58)
  2.  Giuseppe Signori: 6 gol (1992/93)
  3.  Giuseppe Signori: 6 gol (1997/98)
  4.  Stefano Fiore: 6 gol (2003/04)
  5.  Goran Pandev: 6 gol (2008/09)

La Lazio, infine, può vantare tre Capocannonieri anche nelle competizioni europee:

  1.  Giorgio Chinaglia: 7 gol (Coppa delle Alpi 1970/71)
  2.  Libor Kozak: 8 gol (Europa League 2012/13)
  3.  Ciro Immobile: 8 gol (Europa League 2017/18)






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