di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le parole del tecnico Simone Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Lazio-Parma è una sfida molto delicata per la classifica biancazzurra, con i tre punti fondamentali per tenere il passo per la Champions League. Il Parma, specie in tasferta, è avversario molto temibile viste le sue caratteristiche di gioco basate sul contropiede. Con Immobile squalificato toccherà a Caicedo con Correa alle sue spalle. I ballottaggi sono: Marusic/Romulo, Radu/Luiz Felipe, Bastos/Patric e Parolo/Luis Alberto. Ad aprire la conferenza la breve dichiarazione di Arturo Diaconale in merito al comunicato ufficiale di ieri.

“Ieri il comunicato che sicuramente avete visto è stato interpretato male da alcuni. Come se si accusasse i tifosi di comportamenti scorretti verso le istituzioni. Il senso era che le relazioni con le istituzioni avviene tramite il proprio presidente Claudio Lotito. Non c’era assolutamente un attacco ai tifosi visto l’affetto che c’è e del momento delicato a cui loro ”.

“Domani è una partita importante. È importante che c’è delusione e rabbia per i 2 punti persi a Firenze. Ci servono da stimolo per non abbassare più il livello di gara. All’intervallo siamo usciti tra gli sportivi applausi del pubblico di Firenze. Nel secondo tempo abbiamo abbassato la guardia e preso un gol. Giocando in quel modo si deve vincere perché il bel gioco è importante ma fare punti di più”.

“Le altre squadre riescono a vincere partite sporche giocando meno bene rispetto a noi. Per un tecnico è una soddisfazione vedere la propria squadra giocare così. Ma bisogna concretizzare quanto fatto in campo”.

“Ogni anno è una storia a se. L’anno scorso non eravamo in cima alla classifica dei pali colpiti mentre quest’anno abbiamo avuto molti episodi contrari. Dobbiamo migliorare nell’essere più cinici e concentrati perché ora prendiamo meno gol”.

“Siamo tutti vicinissimi a Guido Guerrieri per quello che è successo. Oggi ci sono i funerali e la Lazio parteciperà con qualche giocatore. È un ragazzo straordinario che alleno dagli Allievi. Lo conoscevo il padre ricordandolo con piacere quando seguiva il figlio nelle partite delle giovanili”.

“Per quanto riguarda Luiz Felipe sono contento per la convocazione nell’Italia Under 21. È partito tra grandi difficoltà l’anno scorso ma quest’anno si è ritagliato il suo spazio importante nonostante due infortuni seri. Per Acerbi e la mancata convocazioni posso solo dire di continuare a lavorare così perché i risultati sul campo contano e arriverà la sua occasione”.

“Io sono onorato di essere qua e di allenare la squadra. In questi tre anni e mezzo abbiamo dimostrato di avere un progetto di crescita. Siamo usciti dall’Europa League quando siamo stati colpiti dagli infortuni e al completo sono sicuro che avremmo continuato il nostro cammino. I tifosi sono la nostra arma in più come hanno sempre dimostrato”.

”Spero che il problema del rugby venga risolto al più presto. Ci sono due squadre a Roma ma l’impegno del rugby capita sempre a noi. Domani spero che il campo venga rimesso a posto prima delle 15 di domani”.

“Dobbiamo segnare di più con le mezze ali con i quinti. Dobbiamo essere più cattivi per chiudere prima le partite, soprattutto quelle in cui si vince di misura. Ci siamo preparati bene contro una buona squadra e con un allenatore molto preparato che conosco molto bene. Gervinho e Inglese saranno gli osservati speciali”.

“Io penso che dovrò fare delle valutazioni. Radu sta facendo un ottima stagione come Parolo e chi sta qui da molto tempo. Marco lo considero sempre un titolare e un giocatore molto importante. Ha sempre giocato e ha dimostrato il suo contributo”

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