di Alessandro DE CAROLIS

Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico viola Stefano Pioli ha parlato della sfida interna contro la Lazio. Una sfida molto sentita visto il suo passato recente alla guida della prima squadra della capitale.

“Da quando abbiamo ripartita la stagione nel 2019, tra campionato e Coppa Italia, abbiamo realizzato 25 gol, subendone 16. Questo fa parte della mentalità di una squadra che vuole sempre segnare una rete in più dell’avversario, poi è vero anche che è importante che la nostra fase difensiva diventi più solida ed efficace. Io, però, voglio una Fiorentina votata al gioco offensivo”.

“Da domani iniziano due mesi decisivi per noi, sia per il campionato che per la Coppa Italia. Ogni partita sarà molto importante e pesante per la classifica. L’obiettivo è migliorare rispetto al girone d’andata. Stiamo rincorrendo, dobbiamo spingere e sperare che le squadre davanti a noi perdano qualche punto”.

“Con la Lazio sarà molto importante, arriva al Franchi un avversario in grande condizione fisica e mentale, che ha tutto per fare bene. Ci vorrà la miglior Fiorentina possibile per cercare di vincere. La vittoria nel derby ha riportato grande entusiasmo tra i biancazzurri, proprio nel momento più difficile dopo l’eliminazione dall’Europa League. La squadra di Inzaghi ha tutto per essere tra le più forti del campionato”.

“Stiamo vicinissimi a Pjaca, un ragazzo che sta molto bene dentro al gruppo e si è sempre messo a disposizione. È davvero sfortunato e anche oggi ho visto i ragazzi un po’ scossi per il suo infortunio. Marko però è forte e sono sicuro che riuscirà a tornare ancora più forte anche questa volta. Dabo ha saltato due giorni di allenamento per influenza, mentre Lafont è reduce dalla distorsione alla caviglia di Bergamo e non ha ancora recuperato, ha avuto qualche problema pure Edimilson: per tutti e tre vedremo domattina. Muriel si è inserito subito con grande positività e serenità, è un giocatore di qualità, determinato e con grande maturità”.

“Ci servirà grande attenzione in fase difensiva e compattezza a livello di squadra. È il gioco corale che deve fare la differenza, dovremo stare molto concentrati per non far loro attaccare la profondità”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.