di Alessandro DE CAROLIS

Dallo stadio Ramon Sanchez-Pizjuan di Siviglia il tecnico Simone Inzaghi ha parlato nella conferenza stampa della vigilia. Parole di rispetto per il Siviglia ma non arrendevoli per un risultato ancora alla portata. Le tante assenze e la condizione fisica precaria di altri non sembra demordere l’allenatore biancazzurro nel mettere la migliore formazione possibile a caccia di un’impresa storica.

“Arriviamo arrabbiati al confronto di domani perché domenica abbiamo svolto un’ottima gara, ma abbiamo capito che ogni partita va chiusa: c’è rammarico solo per il risultato perché avremmo meritato di più con la prestazione offerta a Genova. Ci servirà da lezione per fare una grande partita qui a Siviglia e sono sicuro che le nostre possibilità ce le giocheremo al massimo. La gara d’andata è stata decisa solo da una ripartenza nel primo tempo, frazione nella quale con Marusic e Correa avremmo potuto pareggiare. Il secondo tempo è stato svolto meglio ed abbiamo avuto alcune occasioni interessanti. Domani ci servono due gol e svolgeremo una partita coraggiosa perché per giocare in questo stadio servirà grande personalità”.

“Siamo in diciannove qui, abbiamo tre portieri ed abbiamo aggregato Zitelli dalla Primavera. Parolo e Luis Alberto si sono allenati con noi e sono andati discretamente bene. Parolo è stato convocato, ma lo valuteremo domani anche se è migliorato. Milinkovic ha svolto tre allenamenti avrei potuto convocarlo anche per Genova. Domani al termine del risveglio muscolare decideremo la formazione per sfidare il Siviglia. Gli infortuni? Gli abbiamo valutati e lo sforzo mentale e fisico del match con l’Inter è da tener presente. In sei giorni abbiamo giocato tre partite. In questo modo abbiamo riscontrato infortuni muscolari ed altri a seguito di traumi. Siamo in emergenza, ma a volte da queste si ottengono risultati importanti. Anche domenica abbiamo giocato bene a Genova anche se c’è rammarico per il risultato”.

“La partita di domani sarà lunga e ci serviranno due gol per passare il turno. Gli andalusi troveranno una Lazio con personalità che proverà a portare dalla sua parte gli episodi. Si può interpretare bene la gara, ma servono episodi per portare a casa il risultato. Non è accaduto con il Siviglia e con il Genoa, dovremo riuscirci domani per ricominciare a vincere partite nonostante le emergenze, i miei cambi ed altre situazioni. Nessuno ha la sfera di cristallo e, a seguito del risultato, è facile parlare e dare giudizi, io sono felice di ciò che hanno svolto i ragazzi domenica. Manca ancora un risveglio muscolare prima del match, potrei cambiare idea ma vorrei far partire Caicedo e proporre una staffetta tra Correa e Immobile. Entrambi gli attaccanti stanno bene. Milinkovic si è ben allenato e sto valutando se farlo giocare dall’inizio o se portarlo con me in panchina”.

“Domani dovremo prestare più attenzione perché il Siviglia ha ottimi giocatori, abbiamo grande rispetto per loro, ma vivono di ripartenze. Ne subiremo qualcuna, oggi abbiamo lavorato su questo aspetto pur non avendo avuto molto tempo per preparare il match con gli andalusi”.

 

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