Filippo Colasanto, agente FIFA, è intervenuto sugli 88.100 di ElleRadio nella trasmissione Laziali On Air, condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:




Movimenti molto importanti in questa chiusura del mercato di gennaio non credo si verificheranno. In inverno si investe soprattutto in chiave di riparazione, normalmente non si muovono grandissimi giocatori che non vengono ceduti a metà stagione, a parte casi particolari come Higuain che lascia il Milan anche per la questione della mentalità, ha un carattere che difficilmente gli fa trovare continuità negli anni nella stessa società.

Atalanta e Udinese sono società notoriamente virtuose sul mercato, i bergamaschi a livello di settore giovanile grazie anche all’apporto di un Guru del settore come Mino Favini, i friulani nello scovare calciatori sconosciuti. L’Udinese può farlo perché non ha la concorrenza di un’altra squadra in città, è un grande vantaggio perché chi tifa in città, tifa per una sola squadra e non hai il confronto che a volte ti porta a rovinarti, come è accaduto a Roma ai tempi degli ultimi Scudetti. Si tratta di realtà a cui basta restare in Serie A, potendo dunque lanciare e rivendere i talenti con estrema disinvoltura.




Tanti anni fa andai a vedere una partita del Torneo di Viareggio, Juventus-Vicenza: lo stadio dei Pini era pieno e la Juventus aveva un ragazzo che fece due gol, Pericard, che sembrava il centravanti del futuro. La Juve però non lo portò neppure in prima squadra, perché quell’anno prese Trezeguet: certe piazze hanno bisogno anche del nome. I talenti in Italia esordiscono per necessità, le grandi squadre se possono comprano e non lanciano dal vivaio. Tutte le società hanno un’area scouting formata da uomini di fiducia del direttore sportivo.

Al momento in Argentina ci sono molti giovani, sono abituati a far giocare ragazzi di 16 anni per cultura ma anche per monetizzare subito, senza completare la loro formazione sportiva. Questo significa che non hanno la possibilità di essere subito pronti per il calcio europeo: a 17 anni Ricardo Centurion mi fece una grande impressione, aveva lo stesso procuratore di Lavezzi e dunque aveva già i suoi contatti per arrivare in Europa. Venne preso dal Genoa, da ragazzino si trovò sotto i riflettori, con tanti soldi in tasca con un cambio che è 1 e 42 col peso argentino, dunque 300.000 euro in Argentina diventano qualcosa di importantissimo. Parametri che ti cambiano la vita: su Facebook aveva una foto in cui impugnava un revolver quando lo contattai. Banega pubblicò un video mentre era al Mondiale Under 20 in cui si masturbava: cose che riguardano un background spesso difficile per questi ragazzi, sono tutti fattori che vanno valutati per capire se sono pronti a un salto professionale così importante.”




Al momento posso segnalare un giocatore del Velez Sarsfield che si chiama Tiago Almada, classe 2001, ma per quanto detto finora non si può prendere e portare qui. Se la Lazio prende giocatori come Pedro Neto e Bruno Jordao facendoli giocar solo in Primavera, la crescita non può verificarsi. Servirebbe un campionato riserve come in Inghilterra, creerei una categoria per i ragazzi al primo anno dopo la Primavera. Zaniolo alla Roma è stato un miracolo, l’Inter non aveva idea probabilmente che fosse così forte.



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