di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Bologna-Lazio, match valido per la diciottesima giornata di Serie A. Sugli scudi l’uomo partita Luiz Felipe con un gol e un assist. Lulic ancora a segno. Tutti promossi.

Strakosha 6.5: c’è poco da fare per lui per tutti i 90’. Quando è chiamato in causa non delude come nella parata in due tempi nell’unica occasione del Bologna al 15’. Sufficienza piena per un portiere molto spesso al centro della critica ma con margini di miglioramento.

Luiz Felipe 8: il suo gol è fondamentale per sbloccare una partita molto abbottonata con i padroni di casa arroccati nella propria metacampo. Un colpo di testa chirurgico sul secondo palo da calcio d’angolo. Nella ripresa è suo l’assist per la rete di Lulic a chiudere la partita. In difesa ben figura per interventi puliti, rispetto a Wallace è una garanzia. La sua consacrazione sembra ormai arrivata tanto da aver convinto lo stesso Inzaghi.

Acerbi 7: ormai non ci sono più parole per descriverlo. Giocatore essenziale per la sua leadership. In difesa non passa nulla dalle sue parti, e si fa sentire anche in attacco sui calci piazzati. Monumentale.

Radu 6.5: partita tranquilla senza alti ne bassi, giocatore concreto che va per il sodo. Si limita soprattutto alla fase offensiva. Difficile saltarlo con la sua esperienza. La sua carta d’identità non si fa sentire sulle sue prestazioni.

Marusic 7: una partita generosa, di tanta corsa e sacrificio. Il suo acuto maggiore che gli prendere un voto più alto è stato il recupero su Okowonko lanciato verso Strakosha. L’attaccante bolognese è stato recuperato perfettamente dal numero 77 biancazzurro, bravo a eguagliarlo nella corsa ed a recuperare palla senza fare fallo. Intervento non facile per la dinamica dell’azione.

Leiva 7: torna dal 1’ dopo un lungo infortunio e la Lazio aspira tranquillità. Inzaghi non ne può fare a meno e il campo gli da ragione. Con lui i biancazzurri hanno ritrovato una solidità perduta nelle ultime partite. Una diga.

Milinkovic 6: mezzo passo falso rispetto all’ottima prova di pochi giorni fa contro il Cagliari. Partita comunque sufficiente per l’impegno e quanto fatto in campo. Ci mette il fisico dando più forza al centrocampo. Gioca da mediano, più arretrato e quindi lontano dalla porta. Ma il numero 21 sembra ancora sulla via del recupero  (dal 74’ st Lukaku 6: entra bene e da più dinamicità alla squadra in un momento in cui mancavano le ripartenze. A parte un paio di cross sbagliati, sul piano della corsa anche lui dimostra di essere vicino al totale recupero).

Lulic 8: due gol in due partite consecutive. Un periodo natalizio molto proficuo per il capitano. Dopo un periodo di appannamento e prestazioni non al top è tornato in tutto il suo splendore. Un frecciarossa no-stop sulla sinistra ad arare tutta la fascia. Preciso e freddo nel finale per siglare la rete del raddoppio.

Luis Alberto 6.5: gioca un po’ più da fermo rispetto alla partita col Cagliari. Ma il piede sembra essere tornato. Ispirato nei passaggi e nelle conclusioni. Nella prima frazione Skorupski leva da sotto la traversa un gol fatto. Prova convincente per lo spagnolo: lui e Milinkovic sono essenziali per la corsa alla Champions.

Correa 7: in una partita contro un avversario cosi chiuso in difesa si dimostra essenziale. E’ l’unico che salta l’uomo per creare superiorità numerica. È sempre uno dei migliori, meriterebbe di tornare a segno. Il giovane argentino si è ormai ritagliato uno spazio importante nello scacchiere laziale. Nelle azioni offensive c’è sempre il suo zampino (dal 67’ Parolo 6: entra per dare più solidità al centrocampo in una ripresa non facile. Torna a giocare accanto a Leiva e chiude qui pochi spazi rimasti).

Caicedo 6: partita generosa di molto sacrificio. Fa a sportellate con la difesa bolognese, ma sul piano realizzativo si vede poco. Giocatore non dal piede delicato ma dall’impegno infinito. Di certo lui è uno che esce sempre dal campo con la maglia sudata (dal 61’ st Immobile 6.5: entra nella ripresa dopo dieci minuti di apnea, viene buttato nella mischia per chiudere la partita. Mattiello è lesto a chiudere in angolo una sua conclusione destinata sul secondo palo con Skorupski battuto.

All. Inzaghi 7.5: si aggiudica la prima in Serie A contro il fratello Filippo. Una partita non esaltante ma concreta ed efficace. Due vittorie consecutive per arrivare a Lazio-Torino nel migliore dei modi. Con tutti i tenori in campo la Lazio sembra aver trovato più qualità ed efficacia. Gli si era chiesto un cambiamento per una svolta, e così è stato. La corsa alla Champions è ripresa.

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