di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le parole del tecnico Simone Inzaghi al termine della convincente vittoria sul Bologna. Parole di conforto per il lavoro del fratello Filippo e parole di elogio per i suoi ragazzi.

“Abbiamo vinto una partita fondamentale per la nostra classifica. Nel secondo tempo il Bologna è salito di livello ma siamo stati bravi a contenerlo. Dopo la vittoria del Cagliari siamo stati bravi a ripeterci”.

“Guardare la classifica adesso non mi interessa. Mancano ancora troppe partite. Guardo positivamente al rientro di giocatori importanti come Leiva e Luis Alberto. Sono molto soddisfatto della porta inviolata. Senza quel rigore molto dubbio col Cagliari sarebbe stato un bis. Ci goderemo stasera la vittoria e da domani testa alla prossima partita”.

“Io penso che nel calcio di oggi le motivazioni fanno la differenza. Nonostante il passo falso a Bergamo io sapevo che i miei ragazzi stavano tornando. I moduli non sono essenziali, ci vuole un gruppo coeso e compatto. Io ho questa fortuna, ho ragazzi che si aiutano. Ho un gruppo molto maturo che non doveva abbattersi in quel periodo negativo”.

“Siamo stati bravi in due palle inattive. Eravamo abituati con Luis Alberto l’anno scorso a calciarli e fino a oggi Luis non c’era a mettere questi palloni in mezzo per i compagni. C’era Leiva e poi abbiamo perso anche lui”.

“Io penso che a Filippo manchi l’episodio per vincere la partita. Io sono convinto che con l’atteggiamento di oggi nel secondo tempo si può tirare fuori dalla zona salvezza. Anche squadre vicine a noi con un episodio hanno cambiato la stagione. Con quel tacco di Saponara con noi si sono rilanciati. Non dico tutto questo perché tifo Filippo, ma credo fortemente che un episodio possa cambiare tutto”.

 

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