di Alessandro DE CAROLIS

Lecce-Lazio 2-0

Marcatori: 8′ Lezzi (LE), 11′ Alfarano (LE)

LECCE (4-3-3): Milli; Pierno, Gianfreda, Riccardi (72′ Dario), Alfarano (72′ Maselli); Cancelli, Angelini, Laraspata; Castrovilli (78′ Felici), Lezzi (78′ Suma), Avantaggiato (72′ Monterisi) A disp.: Centonze, Pasqua, Monterisi, Maselli, Bric, Tarantino, Ferrante, Gallo, Quarta All.: Sebastiano Siviglia

LAZIO (3-5-2): Alia; Armini, Silva, De Angelis; Czyz, Rezzi (60′ Zitelli), Bianchi, Mohamed (80′ Cesaroni), Falbo; Capanni, Scaffidi A disp.: Marocco, Kalaj, Francucci, Kaziewicz, Shoti All.: Valter Bonacina

ARBITRO: Ivan Robilotta (sez. Sala Consilina). Ass: Francesco D’Apice e Nicola Nevio Spiniello.

NOTE: Ammoniti: 34′ Gianfreda (LE), 39′ Alfarano (LE), 61′ Lezzi (LE) Rec: 1′ pt; 5′ st.

Prima sconfitta stagionale per gli aquilotti di Walter Bonacina. Prestazione molto al di sotto degli standard offerti finora dai biancazzurri. Una partita compromessa sin dai primi minuti con i due gol presi nel giro di 10′ e intervallati da appena tre minuti. Un uno-due micidiale che ha mandato la Lazio ko. I padroni di casa hanno pressato in maniera forsennata non permettendo mai la costruzione del gioco. Una difesa troppo lenta rispetto agli attaccanti pugliesi. Le trasferte sono sempre state sofferte o combattute, ma mai così negative. Eppure un campanello d’allarme era stato già lanciato dal tecnico dopo la vittoria contro il Perugia. Egli chiedeva più cattiveria e determinazione, parole profetiche non raccolte e percepite dalla squadra. Il primato in classifica è ancora della Lazio, ma una reazione immediata è d’obbligo. Perdere ci sta, ma non così nettamente senza mai essere in partita.

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