di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Apollon-Lazio, match valido per la quinta giornata del girone H di Europa League. Partita noiosa e incolore con poche sufficienze nei biancazzurri. Si salvano Acerbi e Correa come migliori in campo. Caceres sembra già avere le valigie in mano per Gennaio.

Proto 5.5: quasi mai chiamato in causa per tutta la partita. Sul gol di Faupala se fosse rimasto in piedi l’avrebbe presa. La distanza ravvicinata e la forza del tiro sono una giustificazione, ma la posizione era centrale.

Bastos 6: rischia qualcosa a inizio partita con un contatto in area con un attaccante dell’Apollon in scivolata. Partita onesta per l’angolano senza pericoli o sbavature. (dal 60’st Lulic 6: messo da Inzaghi per un maggiore dinamismo. Il suo ingresso da infatti più velocità al gioco. Una sgambata per mettere minutaggio nelle gambe)

Luiz Felipe 5.5: marcatura un po’ approssimativa su Faupala tanto da permettergli la rovesciata per l 1-0. Da rivedere anche in occasione del secondo gol insieme ai suoi compagni di reparto.

Acerbi 6.5: lo stacanovista laziale è a quota 140 partite consecutive e corre alla Forrest Gump. In occasione del gol di Marcovic anche lui è stato pescato fuori posizione nel contropiede cipriota. Unica piccola svista in una partita comunque di buon livello. Stupisce sempre il suo enorme carisma.

Caceres 5: finalmente torna il campo il numero 22 biancazzurro. Ha la sua occasione per mettersi in mostra ma la spreca mostrandosi molto svogliato, come uno con la valigia in mano già per Gennaio.

Murgia 5.5: prende un giallo un po’ fiscale per un’entrata non cattiva ma decisa. Corre molto e cerca di dare profondità alla squadra con i suoi inserimenti. Tanto impegno in una partita non ideale per mettersi in mostra (dal 60’st Rossi 6: debutto stagionale con la maglia della Lazio in una partita ufficiale. Corre a tutto campo cercando palloni e occasioni, la partita e il risultato di svantaggio non aiutano però il giovane attaccante)

Cataldi 5.5: questa sera è lui il capitano biancazzurro. A lui le chiavi della regia. Partita non ideale per mettersi in mostra ma il suo lo fa. Partita tra alti e bassi.

Berisha 5.5: sua la prima palla-gol al 17’. Strozza troppo la conclusione sulla spizzata di Caicedo mancando il primo palo per questione di centimetri. Corre molto ma ancora non si vede tutta la qualità che aveva dimostrato nella scorsa stagione. Ci si aspetta molto da lui.

Durmisi 5.5: positiva a tratti la sua prova, in entrambe le fasi. Spinge bene mettendo in mezzo palloni interessanti, ma copre anche bene con precisione e tempismo. Può essere di certo dire la sua e contendersi un posto con Lukaku per il vice-Lulic.

Correa 6: il più vivace e il più pericoloso della Lazio in tutti i 90’. Le sue serpentine e i suoi tiri sono le occasioni più interessanti dei biancazzurri. Anche lui però risente dei molti cambi fatti quest’oggi alla formazione.

Caicedo 5.5: corre e lotta facendo a sportellate per tutta la partita. Molto meglio nella prima frazione, soprattutto nella spizzata per Berisha. Il “puma” ben figura quando c’è da controllare palla per far salire la squadra. Occasioni per tirare in porta però non ne ha avute. (dal 85’st Armini 6: anche se il risultato di 2-0 non può essere piaciuto, rimane però la soddisfazione del debutto in prima squadra e in campo europeo)

 

All. Inzaghi 6: come era prevedibile l’ampio turnover questa sera contro i ciprioti per dare respiro ai titolari dopo i molti impegni ravvicinati. Un’occasione anche per vedere chi ha avuto meno occasioni ma che oggi ha deluso le aspettative. La cosa che più rimprovererà ai suoi ragazzi sarà la mancanza di cattiveria e di corsa. Due ingredienti che hanno invece permesso all’Apollon di vincere.

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