di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Sassuolo-Lazio, match valido per la dodicesima giornata di Serie A Tim. Sugli scudi Parolo, Immobile e Correa. Da rivedere qualcuno. Male Milinkovic e Luis Alberto.

Strakosha 5: in occasione del gol di Ferrari la sua deviazione non è risultata decisiva a evitare il pareggio. Si allunga e para su Duncan al 69’. Qualche intervento con palla alta da rivedere. Al 88’ stava per fare la frittata regalando palla a Babacar al limite dell’area. Il pallonetto dell’attaccante esce davvero di poco e grazia il portiere albanese.

Luiz Felipe 6: il giovane brasiliano ben figura nella prima frazione. Al 40’ blocca sul nascere un’insidiosa ripartenza neroverde con un intervento in scivolata decisa sul pallone. Prova convincente per l’intera partita, con qualche lieve sbavatura. Segnali importanti a Inzaghi per le gerarchie difensive.

Acerbi 6,5: solito muro difensivo invalicabile. Non disdegna però le sortite offensive come dimostra al 35’ seguendo l’azione di Luis Alberto e Immobile. Locatelli in scivolata gli leva il pallone al momento della sua conclusione dal limite dell’area neroverde. Un’occasione sventata molto pericolosa. Sfiora il gol dell’ex.

Radu 6,5: solita certezza. Prende un giallo al 20’ per un fallo su Berardi. Accompagna molto le azioni di Lulic sulla sinistra. Nella ripresa gioca con scioltezza su Berardi nonostante l’ammonizione. Copre e riparte sempre, invecchia come il buon vino.

Patric 6: le sue occasioni se le gioca sempre con grinta e voglia. Non avrà una tecnica sopraffina, ma con il suo carattere sa rendersi pedina utile nello scacchiere biancazzurro. Qualche errore da matita blu, ma nel complesso sufficiente.

Parolo 6.5: tornato più in forma che mai. Tre gol in una settimana tra Spal, Marsiglia e Sassuolo per lo stacanovista biancazzurro. È tornato a rendersi devastante in zona gol con i suoi inserimenti. Il tap-in sul salvataggio di Ferrari è il gol più facile di sempre ma pesante come un macigno.

Leiva 6: recupero a tempi record per il centrocampista brasiliano, elemento imprescindibile per Inzaghi visto il buon momento di Cataldi. Nei primi minuti dimostra però di stare bene con un paio di interventi dei suoi, in anticipo e decisivi. Si comporta bene e regge il centrocampo nonostante il recente infortunio (dal 77’st Berisha 5.5: scelto per mettere freschezza e muscoli nel centrocampo laziale. Entra quando la squadra è in sofferenza per mancanza d’ossigeno e non sfigura. Non dà però quegli strappi visti al Tardini)

Lulic 5: ha non poche responsabilità sul gol del pareggio di Ferrari. Suo l’errore in marcatura sul cress di Sensi. Corre pure molto meno del previsto. Il capitano biancazzurro non è al top della condizione e si vede chiaramente. Praticamente nullo, quasi scontato il cambio nella ripresa (dal 72’ Lukaku 5.5: si vede poco e quando si vede sbaglia un cross facile. La sua corsa però è stata scelta da Inzaghi per sopperire alla poca benzina di Lulic)

Milinkovic 5: ancora non incide come solo lui saprebbe fare. Mette il fisico non riuscendo a esprimere tutta la sua qualità. Si vede poco e nulla. Piangono i cuori dei tifosi biancazzurri a vederlo così alle corde.

Luis Alberto 5: Inzaghi gli da fiducia e lui parte benino al suo rientro negli undici titolari. Il salvataggio di Ferrari sulla linea gli nega il gol al 7’. Molto bello lo stop e la conclusione deviata da Consigli. Il palo di Immobile nega allo spagnolo un assist molto bello teso e lungo a mettere fuori causa la difesa neroverde. Evapora dal rettangolo di gioco col passare dei minuti. Da segnalare la poca grinta nei contrasti. Due sprazzi in una partita nel complesso insufficiente per l’atteggiamento visto in campo, male anche nei calci piazzati (dal 55’st Correa 6: entra e si fa subito vedere dopo pochi minuti al 65’ con un gol sfiorato. Miracolo di Consigli sul “Tucu”. Al 92’ parte da solo seminando il panico nella difesa neroverde. Peccato per la conclusione sparata alta, avrebbe meritato il gol. Giocatore davvero promettente)

Immobile 6.5: corre e lotta a tutto campo da vero guerriero. Al 28’ coglie un palo clamoroso dopo una botta in diagonale potente e precisa. Un euro-gol negato dalla sfortuna del palo colpito con Consigli impotente.

 

All. Inzaghi 6: pareggio giusto nel complesso. Questa Lazio non aveva ancora mai pareggiato e ciò era uno dei motivi di critica. Oggi è arrivato un pareggio su un campo non facile e contro un avversario ostico. Le energie portate vie dall’Europa League si sono fatte sentire. Ma nel complesso è un punto da non buttare via pensando alla sosta per riprendere le energie spese.

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