di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Lazio-Spal, il “lunch match” delle 12:30 valido per l’undicesima giornata di Serie A Tim. Sugli scudi Immobile, Cataldi e Parolo. Correa meritava il gol per la prestazione, Caicedo la “spalla” perfetta. Wallace mette sempre paura.

Strakosha 6.5: al 20’ compie una bella parata sulla conclusione a giro di Antenucci. Il capitano della Spal dal vertice destro dell’area di rigore si è esibito in una “mattonella” molto pregevole. Incolpevole sul gol subito. Coraggiosa uscita al 70’ di testa molto al di fuori della sua area. È migliorato anche nei rilanci con i piedi, puo tallone di Achille.

Wallace 5.5: male malissimo in occasione del pareggio di Antenucci. Un buco centrale clamoroso dovuta alla sua mancata diagonale. Partita di poco sotto la sufficienza, ogni volta che ha palla lui non si può certo dormire sogni tranquilli.

Acerbi 6.5: al 19’ prende un giallo per un fallo su Antenucci. Per il resto solita partita suntuosa per lui. In occasione del pareggio della Spal le colpe maggiori sono di Wallce visto che lui era scalato per seguire Petagna. Nella ripresa gli attacchi della Spal sono quasi nulli e i suoi compiti difensivi si riducono al minimo.

Radu 6.5: partita ampiamente sufficiente. Dalle sue parti non si passa quasi mai. Troppo importante nella difesa laziale. Un veterano dalla ritrovata giovinezza nella difesa a tre di Inzaghi. È come il vino: più invecchia e più diventa buono.

Patric 6: un primo tempo nel complesso sufficiente. Al 43’ entra perfettamente in scivolata rubando palla in una ripartenza della Spal. Recupero che ha favorito la conclusione di Caicedo di poco fuori sul secondo palo. Come sostituto di Marusic è di certo il migliore

Parolo 7.5: del centrocampo laziale è il migliore per la fase di interdizione e per gli inserimenti. Una partita del genere risalta le sue caratteristiche. Giocatore non appariscente ma dalla grande utilità tattica. Corre a tutto campo, un vero stacanovista. Una prestazione eccellente condita pure dal gol al 25’. Lesto nel recuperare palla al limite e calciare all’istante sul palo più lontano.

Cataldi 7.5: prima partita stagione dal 1’. Il poco impiego si nota nella mancanza di tenere al meglio la sua posizione. Ma dimostra un buon piede nei calci d’angolo e nei cross. Suo l’assist su calcio d’angolo per l 1-0 di Immobile. Giocare di più farebbe bene a lui ma alla Lazio stessa. Nella ripresa festeggia al meglio con gol molto bello. Una botta sul primo pallo dal vertice destro dell’area di rigore.

Lulic 6: non era al top della condizione dopo una settimana caratterizzata dai problemi fisici. Il capitano biancazzurro non incide, corre poco ed è molto impreciso. Ha stretto i denti scendendo in campo, ma non è la sua giornata. Nella ripresa inizia meglio con un scatto alla Lulic arrivando su un pallone ormai perso (dal 63’: Lukaku: dopo diversi mesi è tornato. Un’arma in più per Inzaghi. Giocatore dal fisico possente e dalla corsa inarrestabile. Qualche limite tecnico con il pallone. Ma se è in forma può far male

Milinkovic 6: una prima frazione a confermare quest’inizio di stagione molto sottotono. Qualche sprazzo qua e là ma nulla di più. Il numero 21 laziale è ancora lontano dal vero Milinkovic. Al 73’ la giocata migliore con un tiro a impegnare il fratello Milinkovic in una parata a terra complicata (dal 74’st Berisha s.v: entra a partita ormai consolidata. Buona occasione per mettere altri minuti nelle gambe. Una sgambata per correre verso condizione ottimale)

Caicedo 6.5: sua la primissima palla-gol dei biancazzurri al 8’ del primo tempo. Un tiro in posizione centrale e ravvicinata sprecato nel peggiore dei modi. Non si capisce come ha fatto a calciare sul fondo a pochi metri dalla linea di porta. Si fa perdonare al 35’ resistendo a un doppio intervento nella sua incursione centrale. Bravo nel fare uno-due con Immobile (dal 60’st Correa 7: dopo 1’ ha una ghiottissima occasione. Lesto nel saltare l’avversario come un birillo e provare la conclusione dal limite di poco fuori. Buona giocata, anche se sulla sinistra c’era Immobile tutto solo da servire. Molto attivo sul fronte offensive. I difensori non lo prendono. Al 73’ riprova la conclusione ma l’estremo difensore ferrarese gli nega la gioia del gol.

Immobile 8: al 26’ sblocca una partita molto piatta nei ritmi con un tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una coordinazione e una scelta di tempo da vedere e rivedere. Al 30’ va vicino al nuovo vantaggio impegnando il portiere in una spallata a salvare il risultato. Al 35’ costruisce il 2-1 insieme a Caicedo insaccando il pallone dopo un’azione ubriacante. Negli ultimi istanti del primo tempo parte in un pericoloso contropiede e viene atterrato nettamente dall’ultimo difensore della Spal. Un fallo clamoroso (con conseguente rosso diretto) non assegnato dall’arbitro Guida. Cerca la tripletta al 78’ sul suggerimento del “Tucu” ma trova la risposta del portiere.

 

All. Inzaghi 7.5: una vittoria netta e meritata. Partite così è sempre difficile sbloccarle. Di certo non sarà contento del pareggio subito dopo appena 2’ dal gol di Immobile. Ma i suoi ragazzi sono usciti col passare dei minuti fino a dilagare nella ripresa annichilendo la Spal. Meriterebbe di avere più risposte convincenti da Wallace vista la fiducia continua. Qualche segnale in più invece da Milinkovic, il giocatore che Inzaghi aspetta di più.

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