di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Marsiglia-Lazio, match valido per la III giornata di Europa League. Sugli scudi il tandem d’attacco Immobile-Caicedo, ma anche Wallace e Marusic. Acerbi “the wall”. Applausi anche a Inzaghi per la lezione tattica a Rudi Garcia.

Strakosha 6: poco impegnato nella prima frazione, solo interventi di ordinaria amministrazione. Nella ripresa stesso copione, forse da rivedere in occasione del gol di Payet. Ma la traiettoria del francese era quasi perfetta.

Wallace 7.5: la sblocca proprio lui al 9’ con un colpo di testa su calcio d’angolo. Perfetta scelta di tempo del numero 13 biancazzurro lesto nell’anticipare l’uscita del portiere francese. Mette una pezza al 25’ su un pericoloso contropiede del Marsiglia. Al 31’ si scopre anche assist-man verticalizzando molto bene per Ciro. Nella ripresa conferma la sua serata positiva sbagliando poco e nulla.

Acerbi 7: sempre sul pezzo, lesto negli anticipi e nelle chiusure. Si immola al 25’ su un’insidiosa conclusione. Nelle palle alte è un colosso e imperioso. Una prima frazione sopra le righe. Anche nella ripresa eregge un vero muro per vie centrali.

Radu 7: dalle sue parti non si passa. Difficile saltare l’esperto difensore laziale. Prende un giallo per una manata a Payet, un giallo molto fiscale. Ammonizione che non pesa vista la partita suntuosa del difensore romeno.

Caceres 7: si muove bene in entrambe le fasi. Si fa vedere al 15’ sfiorando il raddoppio sul suggerimento di Immobile. Un convincente primo tempo. Nella ripresa passa come quinto di sinistra come nella sfida casalinga contro il Napoli. Gioca bene anche a sinistra a dimostrazione della sua grande esperienza e utilità tattica. Meriterebbe più spazio in questa Lazio.

Parolo 7: il migliore del centrocampo biancazzurro. Bravo in entrambe le fasi. Il suo lavoro oscuro è essenziale per Inzaghi e per gli equilibri della squadra. Nella ripresa a lui le responsabilità da regista con l’infortunio di Leiva. Cala leggermente nei minuti precedenti al gol di Payet, ma nel finale riprende a correre appresso a tutti chiudendo gli spazi.

Leiva 6: decisamente meglio rispetto alla partita con il Francoforte, ma non al top della condizione. Anche oggi qualche errore da matita rossa non da lui. Giocatore troppo importante da ritrovare al più presto. Al 46’ chiama il cambio per un problema fisico a preoccupare Inzaghi e la Lazio in ottica Inter (dal 46’st Marusic 8: finalmente l’esterno montenegrino è tornato. Prova molto convincente in entrambe le fasi. Spinge con una convinzione mai vista in questo inizio di stagione. Al 90’ chiude i conti con una vera perla. Un tiro a giro sul secondo palo da vedere e rivedere. Molto intelligente nell’avviare il contropiede e nel tergiversare prima di concludere in porta)

Lulic 7: il frecciarossa Lulic anche oggi non si è risparmiato arando l’intera fascia sinistra. Una buona prima frazione anche se da lui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più. Nella ripresa passa come interno di centrocampo vista l’uscita di Leiva. Occasionissima per lui al 52’ a tu per tu con Mandanda con l’estremo difensore molto bravo ad andare sul pallone (dal 62’st Berisha 6: un impatto poco incisivo per il giovane kosovaro. Tutta un’altra cosa rispetto al Tardini. Corre molto ma è poco preciso sui palloni. Non era al meglio dopo la ricaduta settimanale)

Milinkovic 6: una prima frazione tra alti e bassi. Qualche sprazzo buono ma anche errori non da lui. Nel finale fa una bella finta a Strootman saltandolo di netto. Stesso copione nella ripresa emerge leggermente per la sua fisicità.

Caicedo 7.5: si muove molto bene nel fronte offensivo. Al 18’ non gli viene fischiato un rigore abbastanza netto. Al 19’ serve di tacco Immobile nell’occasione del palo. Nella ripresa (52’) avvia molto bene un contropiede mandando in porta Lulic. Il puma raddoppia al 59’ con un bel piattone che non lascia scampo a Mandanda. Al 64’ ha una ghiotta occasione ma cicca lo stop in ottima posizione. Un’altra azione a confermare l’ottima intesa con Immobile (dal 73’st Cataldi 6: aiuta molto i compagni sfruttando la sua freschezza per correre appresso a tuti gli avversari. Prestazione generosa e di sacrificio)

Immobile 7.5: serve bene Caceres con un cross preciso dalla sinistra ma l’uruguaiano non arriva al tap-in per questione di centimeti. Al 20’ colpisce un palo clamoroso con un rigore in movimento nell’azione propiziata da Caicedo. Al 31’ conclude al volo e impensierisce Mandanda che devia in calcio d’angolo. Il secondo gol è un’invenzione del numero 17 laziale con un contropiede e un assist geometrico per Caicedo. Stava per ripetere l’assist al 64’ a conferma di quanto lavori per la squadra.

 

All. Inzaghi 8: partita tatticamente quasi perfetta. Se i suoi ragazzi si fosse portati sul 3-0 nel primo tempo non avrebbero di certo rubato nulla. Una squadra in salute e finalmente di carattere. Il duo Immobile-Caicedo si dimostra ancora una volta un’arma da non sottovalutare. Complimenti a lui e ai suoi ragazzi.

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