di Alessandro DE CAROLIS 

Francesco Acerbi si è presentato insieme al tecnico Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Ecco le parole del difensore biancazzurro riguardo gli avversari transalpini e l’inizio della sua avventura nella Lazio

Il Marsiglia è un’ottima squadra. Finora i francesi hanno raccolto un solo punto nel raggruppamento H, ma sono una formazione che è stata costruita per vincere. I transalpini proveranno ad imporre il proprio gioco, noi dal canto nostro dovremo farci trovare pronti. Se non entreremo in campo con la determinazione e con la voglia di imporre il nostro gioco avremo poche possibilità di uscire con dei punti dal campo. Se riverseremo sul terreno di gioco queste caratteristiche, abbiamo le armi giuste per dire la nostra. Tutto dipende da noi, l’Europa League è una competizione importante e la onoreremo fino alla fine.

I miei compagni mi hanno accolto da subito e mi hanno aiutati a far bene. Tecnico, staff e calciatori sono stati eccezionali nei miei confronti e posso solo ringraziarli. È sempre un piacere esser convocato in Nazionale: non mi piace fare la comparsa e provo ad inseguire i miei obiettivi. Io vorrei vincere, ma questo sport è collettivo: provo sempre a migliorarmi sotto ogni punto di vista, non bisogna mai fermarsi. Ogni giorno per me è una sfida, voglio dimostrare a me stesso che posso giocare nella Lazio e che posso offrire sempre qualcosa in più senza mai smettere di crescere. Essere in Nazionale è un piacere, ma non deve essere un punto di arrivo: voglio mettere in difficoltà sia mister Inzaghi, sia mister Mancini. Non so se giocherò, ma provo sempre a dare il massimo tentando di guadagnare la fiducia dei miei due allenatori.

Sono sicuro di essere molto umile come persona. Ho i piedi saldi a terra e non ho mai pensato ad un paragone con de Vrij, sono sincero. Guardo solo a me stesso, a quello che posso e che voglio dare per la Lazio. Ho iniziato una nuova avventura con la maglia biancoceleste dopo tante stagioni vissute nel Sassuolo; avevo voglia di mettermi in gioco nuovamente in una grande squadra e per questa occasione devo ringraziare mister Simone Inzaghi e la Società per avermi voluto fortemente. Sto lavorando per chi crede in me. Fa piacere essere paragonato all’ex centrale biancoceleste, ma provo sempre a dare il massimo sotto ogni aspetto, anche mentalmente, per crescere ogni giorno. Mi fa piacere che le mie giocate vengano premiate, ma ho ancora molto da dimostrare alla Lazio”.

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