di Alessandro DE CAROLIS

Il posticipo del lunedì sera tra Sampdoria e Sassuolo ha chiuso la nona giornata si Serie A Tim. Un pareggio a reti inviolate per smuovere la classifica di entrambe le squadre senza scontentare nessuno. Ma il meglio della giornata si è giocato negli anticipi del sabato pomeriggio per via degli impegni settimanali in Champions. Aprono le danze Roma e Spal con una sfida rocambolesca andata in scena all’Olimpico di Roma. La squadra di Mister Semplici si è imposta per 2-0 nei confronti dei giallorossi. Petagna e Bonifazi confermano l’inizio di stagione non esaltante dei ragazzi di mister Di Francesco. Una Roma senza gioco e senza attributi il cui migliore in campo è stato Olsen nell’evitare un passivo peggiore alla sua squadra. Le dichiarazioni post partita del tecnico romano confermano la mancanza di carisma in campo senza elementi come De Rossi e Kolarov. Troppo nervoso e impreciso Dzeko. Delude anche la Juventus pareggiando per 1 a 1 con il Genoa all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo di netta superiorità ma con una sola rete fatta, nella ripresa i bianconeri sono scesi in campo con la testa già a Manchester. Il pareggio di Bessa è frutto di uno svarione difensivo non da Juve. Il genoano Kuoame è l’unico a rincorrere il pallone creduto ormai in calcio d’angolo dalla difesa bianconera. Dopo otto vittorie consecutive in campionato, dieci con la Champions, Allegri non potrà esser certo soddisfatto per come sia arrivato questo pareggio. A riaprire il campionato ci pensa allora il Napoli sfruttando proprio questo passo falso dei bianconeri. La vittoria contro l’Udinese ha certificato l’ottimo lavoro di Ancellotti e la qualità dell’intera rosa partenopea. Senza un’assenza pesante come Insigne i tre punti sono arrivati sempre con il bel gioco e la sostanza. Questo Napoli potrà lottare fino alla fine. Nel turno domenicale spicca la vittoria in trasferta della Lazio. Al Tardini la squadra di Inzaghi si impone nel finale con le reti di Immobile e Correa. Il tecnico biancazzurro ha indovinato i cambi scardinando la difesa avversaria con Berisha e il Tucu. Seconda partita consecutiva con la porta inviolata. Dato importante rispetto ai tanti gol subiti nella passata stagione. Una Lazio da Champions al pari dell’Inter di Spalletti, prossima avversaria per una rivincita dal sapore europeo. I nerazzurri si riprendono il terzo posto ai danni dei capitolini vincendo il derby milanese all’ultimo secondo. Dopo una prova di certo più convincente dei rossoneri è il solito Icardi a sbloccarla al 92. Esce dalla crisi invece l’Atalanta con una cinquina al Chievo. Una vittoria per riavvicinarsi alla zona Europa League nel segno di Josep Ilicic. Una tripletta magistrale per lo sloveno uscito finalmente dal calvario degli infortuni. La Dea brilla e rovina il ritorno in Serie A di Giampiero Ventura. Non poteva iniziare peggio l’ex ct azzurro già al centro delle critiche dopo pochi giorni. Delude anche il Torino in casa del Bologna facendosi recupera un doppio vantaggio. Anche per i granata la nota lieta della giornata è il ritorno di Iago Falque con un gol (una verla perla) e un assist. La Fiorentina di Pioli raccoglie un solo punto nel match casalingo contro il Cagliari. Un 1 a 1 siglato da Veretout su rigore e da Pavoletti (un gol finalmente segnato col piede e non con la solita testa). Nel “lunch match” delle dodici lo scontro diretto per la salvezza tra Frosinone ed Empoli finisce 3 a 3. Sfida molto aperta e combatutta con i ciociari molto più pericolosi con il ritrovato Ciofani lì davanti. L’Empoli scopre invece il talento smarrito di Ucan per puntare a un salto di qualità.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.