di Alessandro DE CAROLIS

L’ottava giornata di Serie A conferma un dominio incontrastato della Juventus, capace di arrivare a dieci vittorie su dieci tra campionato e Champions. Nell’anticipo del sabato pomeriggio i bianconeri sono andati in scena alla Dacia Arena in una partita a senso unico per tutti i 90′. Un 2-0 anche stretto vista l’enorme mole di gioco espressa da CR7 & Co. Nell’Udinese la dice lunga il fatto che il migliore in campo sia stato il portiere Scuffet con le sue parate decisive. La rosa a disposizione di Allegri è decisamente la più completa e la più forte di tutta la storia juventina. Mai come quest’anno il sogno Champions è alla portata. L’unica a poter rendere le cose più complicate alla Juventus è il Napoli. Ancelotti ha portato più solidità ai partenopei, una mentalità da grande squadra (fattore vistosi nella vittoria con il Liverpool) e un maggior utilizzo dell’intera rosa. Partito sulle orme di Sarri per non stravolgere all’istante la squadra, ora il tecnico sembra il vero comandante al timone. La sua mano in questo Napoli ora è più evidente. Colpisce soprattutto (rispetto a Sarri) il maggior utilizzo di giocatori tenuti in naftalina finora. Il gol di Ounas nella vittoria interna con il Sassuolo è il caso più nitido. Nella corsa alla Champions vincono tutte le pretendenti: Lazio, Roma, Inter e Milan. La vittoria dei biancazzurri è stata quella più importante sia per l’avversario affrontato (un’ottima Fiorentina), sia per il momento delicato vissuto dalla squadra dopo le sconfitte con Roma e Eintracht. Mister Inzaghi rinuncia coraggiosamente a Luis Alberto per mettere le due punte e dare così maggiore imprevedibilità. Una mossa ripagata in campo dai suoi ragazzi che dimostrano a livello fisico e mentale una netta reazione dopo le ultime deludenti partite. La condizione migliore è ancora lontana, ma tutto l’ambiente Lazio è soddisfatto della reazione immediata. I giallorossi hanno battuto l’Empoli per 2-0 soffrendo però il dinamismo della squadra toscana. Il primo gol in giallorosso di Nzozi apre le marcature prima del raddoppio del solito Dzeko nel finale. In mezzo alle due reti c’è stato tanto Empoli, col bomber Ciccio Caputo in serata no. Il numero 9 ha sbagliato un rigore calciando il pallone più da rugby che da calcio. Di Francesco porta a casa tre punti essenziali alla faccia del bel gioco vincendo più con le giocate dei singoli che di squadra. Altra vittoria sofferta per l’Inter contro una Spal battagliera fino alla fine. Una doppietta di Icardi spiana la strada ai nerazzurri, ma il rigore sbagliato da capitan Antenucci grida ancora vendetta. I ragazzi di Mister Semplici hanno pagato nel finale con una leggerezza difensiva lasciando tutto solo Icardi. Per il resto ottima prova per i ferraresi al loro secondo anno consecutivo in Serie A. Vittoria più semplice per il Milan contro un Chievo già alle corde. Nel 3-1 rossonero spicca la doppietta del ritrovato Higuain insieme all’intramontabile Bonaventura. Unica nota negativa per Gattuso sarà il gol subito nel finale da Pellissier. Sono ora a dodici le partite consecutive del Milan in cui subisce gol. Tenere la porta inviolata deve essere la prossima missione della squadra per tentare l’assalto alla Champions. In zona Europa League invece cade sconfitta insieme alla Fiorentina anche l’Atalanta nello scontro diretto con la Sampdoria. La decide Tonelli nel finale. Dea ancora in crisi di risultati. Colpisce invece il Parma di Mister D’Aversa capace di vincere in rimonta a Marassi. Da 1-0 a 1-3 ai danni di un Genoa svanito dal campo di gioco come neve al sole. Il Torino ha dovuto impegnarsi non poco per avere la meglio sul miglior Frosinone visto finora. In chiave retrocessione da segnalare la crisi sempre più evidente del Bologna. Sconfitta a Cagliari per 2-0 è sempre più nel baratro più profondo. Pippo Inzaghi dopo la vittoria con la Roma è di nuovo a rischio esonero, ma le colpe sue sono minime vista la qualità della rosa.

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