di Daniela BONFA’

Lucio Battisti è stato senza alcun dubbio il più grande cantautore italiano. Fu Mogol a svelarne la sua fede calcistica: era un laziale discreto, come tanti, che amava vivere la sua passione sportiva lontano dai riflettori. Il popolo biancazzurro ancor oggi gioisce ad ogni vittoria della Lazio attraverso le note de “I Giardini di Marzo”.




Nato a Poggio Bustone (RI) il 5 marzo 1943, è morto a Milano il 9 settembre 1998. Grazie ad una inimitabile armonizzazione di testi e musica, Lucio Battisti ha segnato un’epoca nella cultura, nei costumi e nei pensieri di milioni di italiani.

Oggi la Lazio ed ogni singolo laziale lo hanno voluto ricordare: l’uomo, l’artista, la lazialitá ed il suo “canto libero”.






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