di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Lazio-Juventus, anticipo della 27°giornata di Serie A. Sugli scudi Parolo, Leiva, Lulic e Radu. Luiz Felipe convince sempre di più. Bene tutti. La beffa finale non cambia la prestazione collettiva.

Strakosha 6: nella prima frazione non deve compiere interventi decisivi, solo quelli di ordinaria amministrazione. Idem nella ripresa, ma al primo tiro (al 92’) nulla può su Dybala.

Luiz Felipe 6.5: oggi in campo dal 1’ ma non come sostituto di De Vrij ma sul centrodestra. Il giovane brasiliano sta scalando posizioni su posizioni nelle gerarchie di Inzaghi. Bastos e Wallace sono avvisati. Compie una partita senza sbavature. Unico neo un giallo preso nel primo tempo per un fallo su Mandzukic.

De Vrij 6.5: centralmente corre pochi rischi. Ha un cliente scomodo come Mandzukic ma lo annulla per tutta la partita. L’olandese è sempre il muro difensivo di questa Lazio, la questione dell’addio a Giugno sembra non incidere sul suo rendimento.

Radu 6.5: a costo di essere ripetitivi: un gladiatore di Rom come in ogni partita. Stefan è l’anima di questa squadra. In fase difensiva non si passa mai. La sua grinta è l’anima del guerriero che lo rende tanto caro a mister Inzaghi.

Lulic 7: torna sulla sua fascia d’origine, ovvero sulla destra. Inzaghi si affida al suo capitano in mancanza di Marusic e Basta. Al 12’ recupera un’ottima palla su un disimpegno difensivo bianconero che avvia l’azione di Lukaku e Luis Alberto. Al 59’ bella galoppata sulla sinistra per tutta la fascia che propizia l’imbucata centrale di Immobile (dal 44’st Murgia s.v)

Parolo 7: essenziale come sempre. Nei primi minuti mette in mezzo un pallone teso molto insidioso su cui ne Immobile ne Luis Alberto riescono ad arrivare. A centrocampo si esalta al 44’ con un intervento decisivo aiutato poi da Radu per fermare una ripartenza juventina. Anche il secondo tempo ad alti livelli come interventi di interdizione.

Leiva 7: a centrocampo detta legge. Il suo filtro davanti alla difesa dà solidità alla squadra. Anticipa sempre l’avversario con interventi di esperienza e classe cristallina. Lui e Parolo tengono per mano il centrocampo laziale non concedendo spazi ai bianconeri.

Lukaku 6.5: quest’oggi pare più scattante e intraprendente sin dal 1’. Finalmente ripunta l’avversario per arrivare sul fondo a crossare.

Milinkovic 7: al 19’ vicino al vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sergej salta in terzo tempo sovrastando tutti e tutto ma Buffon riesce a bloccare sulla linea un pallone insidioso con la traiettoria a scendere ma centrale.

Luis Alberto 7: al 18’ arriva la sua prima conclusione insidiosa deviata in corner da Benatia. Una conclusione dal limite indirizzata nello specchio della porta. Al 22’ ci prova direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria a giro sul secondo smanacciata in angolo da Buffon (dal 24’st Anderson 5.5: entra ma non sembra incidere come Inzaghi aveva sperato. La scintilla del brasiliano è venuta meno quest’oggi)

Immobile 6: una prima frazione poco appariscente. Gli arrivano davvero pochi palloni, quest’oggi non ha vita facile contro la solida difesa bianconera. La sua prima occasione per mettersi in mostra arriva al 59’ con un inserimento centrale vanificato dall’uscita tempestiva di Buffon. Ciro oggi era a corto di benzina e viene cambiato nella ripresa (dal 34’st Caicedo s.v)

 

All. Inzaghi 6: una sconfitta da lasciare l’amaro in bocca. Quest’oggi mette la migliore formazione possibile nonostante l’impegno ravvicinato in coppa con il Milan. I suoi ragazzi si comportano bene per tutti i 90’. Tanta amarezza sia per il rigore non dato su Leiva sia per il gol preso sull’unico tiro in porta della Juventus. Ora testa alla Dinamo Kiev.

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