di Fabio BELLI

Senza essere perfetta in difesa, la Lazio va avanti al ritmo di cinque gol a partita. Viene da pensare a dove possa arrivare la squadra di Simone Inzaghi, considerando la qualità espressa dai suoi solisti d’attacco proprio nel giorno in cui Ciro Immobile è alle prese con un infortunio (si spera lieve). E l’Olimpico chiude in visibilio per le prodezze offensive dei suoi gioielli.




FORMAZIONI – Inzaghi punta sulla vecchia guardia: con Radu squalificato ci sono Wallace e Bastos in campo al fianco di De Vrij, mentre il nuovo acquisto Caceres parte dalla panchina. A centrocampo e in attacco confermati i titolarissimi del girone d’andata. Nel Chievo in attacco c’è Stepinski e non Pellissier al fianco di Pucciarelli, vista l’indisponibilità di Inglese per infortunio.

LUIS ALBERTO-PUCCIARELLI, BOTTA E RISPOSTA – La Lazio parte bene, impegna due volte Sorrentino di testa prima con Marusic e poi con Immobile, ma non riesce a sfondare ai 16 metri. Serve un’invenzione e la trova un incontenibile Marusic, strepitoso con le sue giocate sulla fascia destra. E proprio da una sua fiammata arriva il servizio per Luis Alberto. La sua conclusione, deviata, batte il portiere del Chievo. Subito dopo, lancio lungo e Pucciarelli beffa la difesa laziale: Wallace tiene in gioco l’attaccante gialloblu che scarica alle spalle di Strakosha per l’immediato 1-1.

MILINKOVIC-GOL, IMMOBILE KO, POI IL VAR – La Lazio è comprensibilmente delusa dall’ingenuità commessa, ma a togliere le castagne dal fuoco per i biancazzurri ci pensa Milinkovic-Savic, con una staffilata che beffa Sorrentino all’angolino basso. Acuto individuale importantissimo, anche se 2′ dopo Immobile è costretto a dare forfait per un problema muscolare, brutta tegola per Inzaghi. Entra Felipe Anderson che sfiora il gol, con respinta coi piedi di Sorrentino. Ma allo scadere del primo tempo, l’arbitro Abisso di Palermo fischia un rigore per contatto di Lulic su Pucciarelli in area. La revisione al VAR annulla per la decisione dell’arbitro e il primo tempo si chiude sul 2-1 per la Lazio.

SINFONIA LAZIO CON MILINKOVIC-SAVIC, BASTOS E NANI – Il secondo tempo riprende con il Chievo più aggressivo e un’immediata grande parata di Strakosha su conclusione a girare di Pucciarelli. All’8′ è Wallace però a rischiare lanciando di fatto a rete Stepinski, che conclude sull’esterno della rete. Bastos e soprattutto Wallace non sembrano in giornata. A togliere ogni affanno ci pensa Milinkovic-Savic con un capolavoro balistico al volo su assist delizioso di Lucas Leiva. Una grandissima azione, e il serbo si ripete alla mezz’ora sfiorando l’eurogol dalla distanza. Sostituito da Nani, il portoghese inventa la giocata per Bastos al 39′, l’angolano grazie a una deviazione di Tomovic firma il poker. Al 41′ si innesca invece Lukaku, ed è lo stesso Nani a firmare la seconda perla in campionato, che vale il 5-1 con la Lazio che ricomincia da dove aveva terminato: goleada e spettacolo.

IL TABELLINO

LAZIO-CHIEVO 5-1

Marcatori: 23′ Luis Alberto (L), 25′ Pucciarelli (C), 32′, 68′ Milinkovic (L), 83′ Bastos (L), 87′ Nani (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (76′ Nani), Lulic (64′ Lukaku); Luis Alberto, Immobile (34′ Felipe Anderson). A disp. Vargic, Guerrieri, Caceres, Patric, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto.  All. Simone Inzaghi

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Gobbi; Bastien (85′ Garritano), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (75′ Leris); Pucciarelli, Stepinski (61′ Pellissier). A disp. Seculin, Confente, Jaroszynski, Dainelli, Cesar, Depaoli, Rigoni, Vignato. All. Rolando Maran

ARBITRO: Abisso (sez. Palermo).

Ass: Alassio-Zappatore. IV: Giua. VAR: Manganiello. AVAR: Paganessi.

NOTEAmmoniti: 53′ Lulic (L) Recupero: 1′ pt; 3′ st.

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