di Alessandro DE CAROLIS 

Ecco le pagelle di Atalanta-Lazio, posticipo serale della 17° giornata di Serie A. Sugli scudi Milinkovic e Luis Alberto. Bene Caicedo, Leiva e Strakosha. Da rivedere la difesa.




Strakosha 7.5: incolpevole nei gol di Caldara e Ilicic. Al 22’ salva la Lazio negando il terzo gol con una parata strepitosa. Si tuffa con anticipo sul rigore di Ilicic. Strepitoso al 73’ a tu per tu con Gomez tenendo ancora in partita i suoi. Compie una bella parata sul primo palo sulla conclusione potente e precisa del Papu. Nel finale è rapido a uscire a terra su Ilicic.

Bastos 4.5: una serata non al top. Pasticcia molto nel primo tempo mentre nella ripresa causa il rigore del nuovo vantaggio della Dea. Fallo netto e goffo sul Papu che dal dischetto realizza il 3 a 2 (dal 54’st Wallace 5: al 73’ stava per fare la frittata ciccando un pallone mandando il Papu in porta, salva tutto per sua fortuna Strakosha. Rimedia un’ammonizione e soffre molto la velocità dell’argentino)




De Vrij 5.5: La Lazio oggi balla molto in difesa. Nel reparto arretrato è sempre il migliore anche se Caldara aveva saltato tutto solo tra lui e Bastos. Le colpe maggiori non sono certo le sue.

Radu 5.5: partita sofferta per lui come tutto il reparto difensivo. Soffre la dinamicità e il pressing degli avversari. Stefan fa comunque il massimo in una partita per nulla facile.

Marusic 6: Qualche sbavatura in fase difensiva, incide di meno sulla fascia rispetto alle ultime partite.

Parolo 6.5: sempre prezioso a centrocampo con il suo lavoro di interdizione. Al 35’ dimostra tutta la sua intelligenza tattica nel servire Sergej al limite piuttosto che girarsi e tirare in porta.




Leiva 7: confeziona l’assist per la rete di Milinkovic. Lucas riveste i panni dell’assist-man dopo la gara col Cittadella. Rincula molto sulla difesa per dare una mano ai suoi compagni. Sempre prezioso quando si tratta di recuperare i palloni. Berisha gli nega un gol a inizio ripresa su una bella conclusione dal limite (dal 75’st Anderson 6.5: entra benissimo in partita e inizia lui l’azione del pareggio. Suo il suggerimento per l’assist di Caicedo)

Lulic 6.5: parte benino, si accende col passare dei minuti. Prezioso il suo lavoro sulla sinistra con le sue galoppate e i cross in area di rigore (dal 75’st Lukaku 6: rileva Lulic per dare più spinta sulla sinistra. Ce la mette insieme al fisico in una partita per niente difficile)




Milinkovic 8: al 27’ ci pensa Sergej a riaprire la partita con un tiro dal limite che bacia il palo interno e si insacca alle spalle di Berisha. Un tiro preciso, da biliardo, nonostante la doppia marcatura della difesa bergamasca. È super al 35’ quando sigla il pareggio con una doppietta straordinaria. Arriva in corsa e sgancia di nuovo una bomba a mano dal limite sull’assist di Parolo. Ripresa più di fisico che di qualità, ma sempre monumentale.

Luis Alberto 7.5: un po’ in panne nei primi minuti, come tutta la squadra. Quando di accende si accende anche la Lazio. Lo spagnolo incanta sempre per come parla col pallone. Nella ripresa sembra spegnersi nuovamente per riaccendersi all’improvviso al 78’. Una magia con un piattone a giro sul secondo palo. Immenso.

Caicedo 6.5: lotta e si batte su ogni pallone. Viene servito poco, e non fa il lavoro di Immobile essendo un attaccante più fisico da area di rigore. Al 78’ serve l’assist a Luis Alberto per il gol del preziosissimo 3-3. Al 89′ ha addirittura la palla-gol per un incredibile 4-3 ma la conclusione viene murata da Caldara che si immola. Il puma molto meglio nella ripresa.




All. Inzaghi 7: non può credere all’avvio scioccante dei suoi ragazzi. Urla furioso dalla panchina tanto che il ruggito di un leone pare un miagolio di un micetto. Un pareggio preziosissimo per come la partita s’era messa e soprattutto in un campo caldo come quello di Bergamo. La sua furia si sfoga tutta contro l’arbitro Irrati per una mancata espulsione di Hateboer. È l’anima di questa Lazio.






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