di Alessandro DE CAROLIS

Vigilia di Atalanta-Lazio, l’occasione giusta per ripartire dopo lo scippo col Torino. Una trasferta insidiosa contro una squadra ostica. I biancazzurri sono stati gli unici tra le big del campionato ad aver vinto entrambe le partite l’anno scorso. Una partita senza Immobile e con la solita difesa a tre chiamata a stringere i denti. Ecco le parole del tecnico piacentino riguardo il modulo, le condizioni di Anderson e il morale della squadra.




La condizione psicologica della squadra:

“Avevamo bisogno di una buona partita giovedì perché volevo che fosse interpretata bene. La squadra è stata molto brava ad approcciare una partita che abbiamo fatto diventare semplice. Per fare risultato domani dobbiamo fare ancora meglio rispetto a giovedì”

Il segreto per andare avanti dopo un tale fatto:

“Dovremmo essere bravi di lasciarci tutto alle spalle. Ho ringraziato già i nostri tifosi venuti mercoledì alla vigilia col Cittadella per incoraggiarci. Domani abbiamo una partita difficile, siamo senza un giocatore importante come Immobile. Dobbiamo andare a Bergamo lasciandoci tutti alle spalle con la speranza che si sia più attenzione per noi”.




Una Lazio devastante fuori casa a punteggio pieno:

“Stiamo esprimendo lontano dall’Olimpico un bellissimo gioco. Ma sia in casa che fuori dobbiamo tenere il nostro gioco, le nostre caratteristiche”.

La condizione di Felipe Anderson:

“Di Felipe Anderson sono molto soddisfatto. È molto più avanti di quello che pensavo. Non è rientrato da una squalifica ma da un lungo stop. Giovedì ha giocato più di quello che avevo previsto. Dovrà continuare a lavorare così perché è un’arma in più per noi”.

Un’occasione importante per Caicedo:

“Caicedo mi soddisfa molto come giocatore. Molto probabilmente non avendo davanti persone come Luis Alberto e Immobile avrebbe giocato di più negli ultimi mesi. Sono due calciatori che stanno facendo cose fantastiche, ma Caicedo mi piace molto”.




Lo “scippo” col Torino come crescita di maturità:

Quello che è successo è una possibilità per essere più squadra, più compatti. Dovremmo essere bravi a fare di più visto che quanto fatto non basta alla luce degli ultimi fatti accaduti”.

Un pensiero alla designazione arbitrale con l’Atalanta:

“Ci sarà più attenzione per tutti dopo quello che è successo a noi. Non vorrei che altri miei colleghi subiscano quello che è accaduto a me lunedì sera””.




Uno sguardo all’Atalanta e a Gasperini:

L’assenza di Immobile non cambia il nostro assetto. Caicedo come ho detto farà bene. Atalanta avversario ostico. È un’ottima squadra allenata da un allenatore che stimo molto e che rivedo sempre molto volentieri. Loro sono frenati dall’Europa League ma domani sarà una partita molto fisica e intensa. L’Atalanta è una squadra che gioca bene, molto europea come ha dimostrato anche in coppa. Un campo non facile e i ragazzi sono stati avvisati della difficoltà”.






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