di Alessandro DE CAROLIS 

Vigilia di Lazio-Torino, ultima partita della 15° giornata di Serie A. Una Lazio ancor più obbligata alla vittoria con i pareggi di Juventus, Roma ed Inter. Un Inzaghi determinato, deciso e consapevole dell’importanza della partita di domani. Non sfugge alle domanda sullo scudetto facendo intendere di poterci credere finché si rimane realisti. Uno sguardo pure all’infermeria con le condizioni di Anderson e Nani.




Una vittoria per agganciare la Roma in classifica:

“Senza dubbio noi dobbiamo guardare a noi. Alla vigilia di Genova avevo chiesto di fare un’impresa, di andare a vincere a Marassi. I ragazzi sono stati bravissimi oltre i gol finali. La squadra è rimasta lucida, dovevamo andare in vantaggio, prendiamo palo e subito dopo lo svantaggio. Domani incontreremo una squadra tosta come quella”




L’importanza della gara col Torino:

“Noi dovremmo essere bravi a dare continuità dopo la vittoria di Genova, vincere per continuare ad andare avanti nel migliore dei modi”.

Le condizioni di Felipe Anderson e Wallace:

“Felipe Anderson è una grandissima risorsa per noi. Giovedì ho visto quello che volevo vedere. La sua prestazione sta migliorando. Un giocatore di una grandissima importanza per noi come Wallace. Entrambi sono in ritardo di condizioni visti gli stop lunghi. Toccherà a me decidere quando saranno pronti”.




Una considerazione sulla possibilità dello scudetto:

“Vedendo quello che stiamo facendo dobbiamo essere realisti e vedere che davanti ci sono delle vere corazzate. Dietro ci sono squadre pronte ad accorciare. Ora testa a Torino sennò la grande prova a Marassi perderebbe di importanza per la classifica”.

Le condizioni di Bastos e le possibilità di vederlo in campo:

“Bastos sta già giocando tanto, non ha fatto rimpiangere un giocatore come Wallace. Ora comincio ad avere una maggiore rotazione ed è quello che aspettavo da inizio anno”.

Uno sguardo alla Lazio del prossimo anno:

Il mio obiettivo è che la Lazio del prossimo anno sia la Lazio di questi ultimi mesi perché il nostro obiettivo è di rimanere lì in alto. Nani sta meglio, sta facendo allenamenti personalizzati per non rischiare delle ricadute”.




Le insidie della sfida col Toro e l’importanza di Leiva:

“Il Torino viene da cinque pareggi consecutivi, vedendolo giocare non lo vedo in crisi come tutti dicono. Dovremmo fare una partita intensa e determinata con alti ritmi. Leiva è un giocatore importantissimo per noi, mi ha sorpreso per come si è inserito rapidamente nel nostro campionato. Probabilmente mi sarei aspettato che ci avrebbe messo più tempo, un grandissimo acquisto e complimenti al nostro direttore che l ha preso e me ne parlava da un anno””.




Granata da non sottovalutare:

Il Toro ha grandi individualità davanti e in mezzo. Dovremmo stare molto attenti e come detto sarà una partita tosta. Ma dovremmo vincere per continuare



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