Al termine della sfida di Primavera 1 TIM contro il Sassuolo, il tecnico biancazzurro Andrea Bonatti ha analizzato la sfida ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“Oggi abbiamo offerto una prestazione di assoluto spessore a livello di squadra; il gruppo ha difeso con principi ed ordine un risultato meritato che poteva essere sicuramente più largo considerando le quattro occasioni avute in ripartenza. Devo fare i complimenti ai ragazzi per aver disputato questo tipo di partita a distanza di tre giorni da un match di Coppa Italia molto dispendioso e dal quale abbiamo ricevuto un tasso di rabbia molto elevato. Con equilibrio e consapevolezza dei nostri mezzi, invece, ci siamo approcciati a questa sfida.

Il Sassuolo in casa aveva ottenuto quattro vittorie ed un pareggio con una media di tre gol per gara: eravamo consapevoli di dover fare una grande prestazione senza concedere nulla agli avversari. Sono felice che i miei ragazzi possano gioire quest’oggi visti i tanti sacrifici che vengono fatti nel corso della settimana di lavoro.




Abbiamo concesso un tiro in porta a Pierini in 90 minuti e abbiamo manifestato ottime idee in fase di non possesso: sono oggettivo nella valutazione dei miei ragazzi ed avevo infatti già anticipato il buon atteggiamento nelle ultime settimane di Falbo e Zitelli; quest’ultimo ha offerto due buone prestazioni. Non mi sorprende che questi ragazzi riescano a mettere in campo prestazione di livello. Anche chi era stato impiegato meno fino ad oggi, si sta esprimendo al massimo. Non avevo bisogno di questa gara per sottolineare i valori umani di questo gruppo: conosco la squadra essendone a capo, ma questa vittoria dimostra il valore morale dei miei ragazzi”.

Sergio Kalaj, difensore biancazzurro, dopo il successo contro il Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“Sono contento di essere tornato titolare ma soprattutto sono felice per i 3 punti conquistati che ci permettono di salire in classifica e danno morale alla squadra.

Aspettavamo da tanto una vittoria visto che finora abbiamo espresso un gran calcio senza però raccoglierne i frutti. Siamo sempre usciti dal campo con un risultato che non meritavamo ma oggi ci siamo presi quello che ci spetta.

Questo campionato è molto difficile e competitivo, i dettagli fanno la differenza. Con il Sassuolo siamo stati molto attenti in difesa, non gli abbiamo concesso nulla.

L’inserimento in questa squadra è stato semplice, siamo un buon gruppo, noi nuovi ci siamo ambientati bene. Per quanto riguarda il compagno di reparto per me è indifferente, l’importante è fare bene e vincere le partite. Oggi ho affrontato mio cugino e qualcuno a casa non sarà contento.

Ora testa all’Inter, dobbiamo affrontarla come se fosse una finale. Sappiamo che sono una grande squadra, ma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti”.

Mauro Zitelli, difensore della Lazio Primavera, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM al termine del match con il Sassuolo. 




“Devo ringraziare il mister per l’opportunità che mi sta concedendo, mi aiuta molto durante gli allenamenti ed io voglio ripagarlo sul campo: volevamo fortemente questa vittoria, per noi è importantissima. Sono felice per il gruppo e per il nostro tecnico perché si merita questo risultato. Il nostro spogliatoio è compatto ed è composto da ragazzi umili che lavorano ogni giorno. Vogliamo andare avanti in questo modo.

Spizzichino è infortunato, mi auguro che possa tornare al più presto. Dal canto mio, voglio dare il massimo per questa squadra e continuare a lavorare nel migliore dei modi. Il mio segreto è continuare a crescere attraverso gli allenamenti con grande umiltà: nel calcio è questa la strada per andare il più lontano possibile.

Sapevamo che il Sassuolo sarebbe stato molto aggressivo con un buon possesso palla. Noi abbiamo concesso pochissimo mettendo in campo  grande ordine ed il Sassuolo non è riuscito a creare grandi occasioni da gol per questo motivo. Il merito di questa vittoria è della coesione e della compattezza con cui siamo scesi sul terreno di gioco”.

(fonte: sslazio.it)






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