di Fabio BELLI

Le pagelle biancazzurre del derby d’andata Roma-Lazio:

Strakosha 7 La parata sulla girata di Dzeko nel primo tempo vale il prezzo del biglietto. Sicuro anche nelle uscite, un po’ approssimativo solo con le giocate di piede, che non sono il suo forte.




Bastos 5.5 I suoi errori segnano il derby, ma nel primo tempo deve quasi sdoppiarsi per intervenire sui mille palloni da tamponare sulla destra, con Marusic che non lo protegge. Due sbavature macchiano una partita eccellente, ma è sicuramente più facile sbagliare quando devi giocare 200 palloni, piuttosto che 20.

De Vrij 6 Dzeko per lui è storicamente un cliente difficile, lo soffre nel primo tempo ma gioca una ripresa di grande sostanza, con la Lazio sbilanciata a caccia del pareggio.

Radu 6 Poche sbavature, partita difficile ma gestita bene dal suo grande temperamento. Peccato per il cambio finale che brucia l’ultima opzione per Inzaghi. (dal 32’st Patric 6 Entra bene in partita in un momento di grande concitazione.)




Marusic 4.5 E’ lui l’anello debole, bisogna vedere e analizzare bene la partita. L’istinto fa pensare alle ingenuità di Bastos, ma sulla sua fascia la Roma fa quello che vuole. Non accorcia mai difensivamente, si riprende solo nel finale quando può protendersi tutto in avanti. Troppo poco, il derby l’ha sbagliato.

Parolo 6 Grandissima generosità, sfiora il pari nel finale, dimostra di non aver risentito della delusione con la Nazionale. Una colonna di questa squadra, gli manca solo il guizzo d’eccellenza per cambiare le sorti di una partita stregata.

Lucas Leiva 6 Fa quello che deve fare, molto spesso va per le spicce, la sua diga salta quando la Lazio si suicida in quattro minuti a inizio secondo tempo. Ammonito, Inzaghi lo toglie dalle ambasce di una possibile espulsione. (dal 13’st Nani 6.5 La sua esperienza e la sua classe alzano la qualità generale della Lazio: il cross che causa il rigore procurato da Manolas è una delizia. C’è e sarà utile in futuro.)




Milinkovic-Savic 5.5 Le paure sulla sua condizione si verificano, non rinuncia a lottare soprattutto sulle palle alte, ma è affaticato e la chiamata della Nazionale serba non poteva capitare in un momento peggiore. La Legge di Murphy si abbatte su di lui: se qualcosa può andar male, lo farà.

Lulic 5.5 Gioca un derby approssimativo, parte bene sulla sinistra ma rimedia un’ammonizione che ne limita subito l’agonismo e non piazza un cross decente. Peccato per il pallone che Immobile gli “ruba” sotto porta, che avrebbe potuto cambiare la sua partita e quella della Lazio. (dal 13’st Lukaku 7 A tratti incontenibile, l’unico laziale ad aver lasciato veramente il segno, oltre a Strakosha con la sua super-parata, sulla partita. In molti ne rimpiangono l’utilizzo part-time, ma sganciato a partita in corso ha sempre dimostrato di saper essere letale, difficile biasimare la scelta.)




Luis Alberto 5 Ne hanno parlato talmente tanto, che Di Francesco ha fatto l’unica cosa possibile. L’ha fatto marcare come nessun altro ha fatto finora, una gabbia speciale che la Roma può permettersi grazie alla grande compattezza tra difesa e centrocampo. Peccato che non abbia il coraggio di forzare la giocata su certi palloni filtranti, probabilmente sentiva il peso del match.

Immobile 6.5 Alla faccia di chi lo voleva claudicante, timbra il cartellino anche oggi e si conferma lottatore senza pari, in una match in cui gli arrivano ben pochi palloni giocabili. Peccato, ma resta una garanzia.




L’all. Simone Inzaghi 6 Non l’ha persa tatticamente, forse un atteggiamento rinunciatario è dovuto alla consapevolezza della condizione approssimativa di alcuni uomini. Il patatrac iniziale nel secondo tempo non farà mai sapere se il suo piano di ripartire più velocemente quando gli avversari si sarebbero stancati a furia di pressing e giocate di forza, avrebbe funzionato. La reazione finale fa sperare bene, in una giornata potenzialmente nera la Lazio esce a testa alta. Ha chiesto di voltare pagina subito, siamo sicuri che i giocatori lo ascolteranno.






1 commento

  1. Sono d’accordo su tutto! A me ‘sto Marusic non piace per niente, pensa solo alla sua partita, non è mai d’aiuto alla squadra, in difesa poi è una frana assoluta. Mister Inzaghi s’inventi qualcos’altro su quella fascia, per favore!

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