di Alessandro DE CAROLIS 

Ecco le pagelle di Benevento-Lazio, sfida valida per l’undicesima giornata di Serie A. Nani, Immobile e Bastos sugli scudi tra i ragazzi di mister Inzaghi.




Strakosha 7 Partita tranquilla da semplice spettatore nel primo tempo. Nel secondo pecca un po’ sul gol di Laazar che gli passa in mezzo alle gambe. Thomas si rifà però con Ciciretti in un uno contro uno con l’estremo difensore biancazzurro lesto nel chiudere lo specchio di porta.




Bastos 8 In difesa non fa passare niente e nessuno. Appena tornato da un infortunio dimostra un’ottima tenuta fisica e una spiccata vena realizzativa sotto porta. Segna il gol dell’1-0 con una ginocchiata a pochi passi dalla porta. Dopo un inizio di stagione in disparte ora è il leader della difesa. The wall.




Radu 7.5 Ennesima partita sopra le righe. Gioca senza fermarsi e conferma la sua annata magica. Impeccabile in difesa non disdegna qualche sortita offensiva. Nei contrasti è una vera ruspa, difficilmente si fa togliere il pallone. Come centrale di difesa è rinato.




De Vrij 7.5 Stefan sembra aver superato i suoi problemi fisici. Gioca la sua ennesima partita e non sembra patire la fatica. Attento e preciso come sempre. Gioca d’anticipo sugli avversari, tiene botta nel momento migliore del Benevento.




Marusic 8 Buone le sue incursioni sulla destra. Adam si sta confermando come elemento più che affidabile per Inzaghi. Segue l’azione di Lulic e Immobile siglando il 3-0 con un piattone a porta sguarnita. Sembra più preciso anche nella fase difensiva, la cura “Inzaghi” ha fatto bene anche al montenegrino.




Parolo 8 Prestazione sontuosa. Dopo il gol del ko mancato al Dall’Ara si rifà col Benevento siglando la rete del 4-1. Una rete pesante perché il Benevento stava rientrando in partita e la Lazio sembrava non avere più energie. Una botta dal limite dell’area, un gol alla Parolo tipico dei suoi inserimenti decisivi in area avversaria.




Lucas Leiva 8 Prestazione impeccabile come sempre per l’esperto brasiliano, un faro per questa Lazio. Nei primi 45’ gioca di fino in entrambe le fasi riducendo quasi a zero i pericoli per a difesa. Cala nel secondo tempo vista la reazione del Benevento e il momento opaco della sua squadra. È una garanzia (dal 81’ Caicedo s.v)




Milinkovic-Savic 7.5 Giganteggia nella prima frazione e si perde nella ripresa. Vicino al gol al 16’ ma Brignoli gli nega la gioia. Una giocata di fino del talento serbo che controlla palla al limite dell’area e va alla conclusione liberandosi dell’avversario con un movimento del corpo. (dal 58’ Lukaku 7.5 Jordan porta quella corsa e quei inserimenti necessari per scuotere l’inerzia del secondo tempo. Il suo ingresso limita le avanzate di Lombardi viste le difficoltà nell’arginare il belga. Le sue cavalcate sulla sinistra hanno creato molti pericoli. Possente e inarrestabile.)




Lulic 8 Senad si dimostra come sempre l’elemento chiave del centrocampo biancoazzurro. Grinta, corsa e cattiveria. Da tutto in campo e ci mette il suo sul gol del 3-0. Suo il suggerimento per l’inserimento di Immobile che regala l’assist a Marusic. Esce stremato tra gli applausi del suo pubblico (dal 71’ Nani 8 Finalmente Nani. Si vede finalmente tutto il suo potenziale con un gol e un assist. Due giocate da applausi: ubriaca la difesa campana prima di liberare la conclusione a Parolo, salta di netto l’avversario e insacca chiudendo i conti sul 5-1. Sarà un valore aggiunto che regalerà molte gioie alla Lazio).




Luis Alberto 8 Superlativo nel primo tempo regalando magie e giocate da applausi. Quando è in partita la Lazio ha una marcia in più. Nella ripresa cala di intensità e ritmo e di conseguenza cala anche la squadra. Lo spagnolo è l’anima di questa squadra. Inzaghi non può più fare a meno di lui.




Immobile 8.5 Ciro ha superato brillantemente la giornata “no” di Bologna. Un gol e tre assist per Ciruzzo sempre più nella storia della Lazio. Nel finale ha pure l’occasione della doppietta con un bel tiro sul secondo palo, ma Brignoli ci mette la mano deviando in corner. Prestazione come sempre sopra le righe per il numero 17 biancazzurro che segna e gioca per la squadra come pochi altri attaccanti.




All. Inzaghi 8 La sua Lazio è inarrestabile in trasferta. Sesta vittoria su sei trasferte in Serie A. Numeri da record per l’allenatore con la media punti più alta nella storia della Lazio. Ha superato allenatori del calibro di Eriksson e Maestrelli. Mette la formazione titolare per far capire l’importanza della partita e la necessità, quasi obbligata, di portare a casa i tre punti. Nella ripresa dimostra di non sbagliare mai un cambio. Inserisce Lukaku nel momento più difficile dei suoi incapaci di ripartire, chiama Nani e la Lazio ritrova quella brillantezza che aveva perso con il calo di Luis Alberto. A suon di punti pesanti è nella storia del club e nei cuori di tutti i tifosi. Solo Maestrelli aveva creato tanta passione in campo e fuori. Laziale vero.






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