di Alessandro DE CAROLIS

La 10° giornata di Serie A è un turno infrasettimanale e la Lazio scenderà in campo domani sera al Dall’Ara contro il Bologna. Una trasferta non semplice da prendere con le molle. In questa conferenza stampa della vigilia Inzaghi analizza a tutto tondo la sfida contro il Bologna, gli episodi antisemita di domenica sera e la situazione infortunati dell’infermeria.

Il Bologna come insidia più grande:

“Sicuramente. Nel nostro campionato nessuna partita è semplice. Domenica sera l’abbiamo resa noi facile giocando bene e portando a casa il risultato. Domani andremo a Bologna e troveremo una squadra ferita ma che aveva fatto comunque bene a Bergamo. Donadoni è un ottimo allenatore”.

I dubbi della formazione e la situazione degli acciaccati:

“Sarebbe bello fare la conferenza dopo l’ultimo allenamento così potrei dirti meglio della situazione. Radu non si è allenato perché nella notte ha avuto qualche linea di febbre. Qualche giocatore è affaticato e saranno valutati. Lukaku torna nella lista dei convocati avendo fatto due buoni allenamenti”.

Uno sguardo al Bologna:

“Domani siamo preparati a ciò che andremo a incontrare. È una squadra in salute, è un avversario ostico e noi dovremo farci trovare pronti”.

Il gesto delle immagini di Anna Frank:

“Penso che la Lazio come società e come tifosi hanno dimostrato di mettere in atto iniziativa contro il razzismo. Anche questa volta quindi la società si è mossa. Il gesto di domenica è di poche mele marce ed è giusto condannare il fatto”.

Immobile e il suo stato di forma smagliante:

“Dipenderà tutto da lui. È un ragazzo del ’90 è un ragazzo fantastico sia in campo che fuori. Arriva sempre per primo in campo e l’ultimo ad uscire”.

Un giudizio sul collega Donadoni:

Donadoni è un allenatore importante, ha allenato la nazionale e fa giocare bene le sue squadre. Ha giocatori importanti capaci di cambiare modulo anche in corsa. Possono fare sia 4-3-3 sia 3-5-2, modulo su cui abbiamo preparato la partita”.

Le ambizioni della Lazio:

“Io ripeto sempre ai ragazzi e a voi che dopo nove giornate non si può ancora guardare la classifica. Bisogna pensare a lavorare partita dopo partita anche perché il tempo tra una e l’altra partita non c’è e bisogna stare attenti”.

Nani:

Nani sta dimostrando di aver recuperato, si allena e ha giocato quando ha portuto. Sono contento di lui e anche di Caicedo e dei vari giocatori che recupererò col tempo. Riabbraccerò volentieri Felipe Anderson e pedine importanti come Dusan Basta e Wallace”.

Effetti negativi delle immagini di Anna Frank:

“Contraccolpi per quanto è successo credo di no. Ho già risposto che la storia della Lazio è contro il razzismo e il fatto di domenica è solo un fatto di poche mele marce”.

LASCIA UN COMMENTO