Sandro il Cinese, esponente della Curva Nord,  è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali On Air per parlare della serata di stasera che celebrerà il trentennale del gruppo ultras Irriducibili:




L’appuntamento sarà alle 21.00 davanti alla nostra sede in zona piazza Santa Maria Ausiliatrice, sarà una serata per festeggiare la nostra nuova sede e per rendere omaggio alla storia di un gruppo che la storia, quella vera, l’ha fatta con i sacrifici fatti per la Lazio in trent’anni sui campi di tutta Italia e d’Europa, facendo il bello e il cattivo tempo. Il lavoro che facciamo tutti è fondamentale e ci ha contraddistinti per quello che siamo, tutti in gruppo, attraverso le battaglie che abbiamo vissuto. Aspetteremo insieme la mezzanotte, abbiamo una nuova sede di circa 400 metri quadri e sarà bello che i tifosi potranno venire a vederla e iniziare a viverla.




La contestazione negli anni ha segnato la gente, in una battaglia che ha allontanato di molto la gente. Stava portando alla sparizione della Curva e della tifoseria, ce ne eravamo accorti l’anno scorso dal tristissimo ritiro di Auronzo di Cadore. Abbiamo preso il toro per le corna all’interno dello stadio Olimpico, da dove in molti si erano allontanati. Pensiamo che era necessario trovare delle alternative per aggirare questo muro, e così abbiamo fatto. Le immagini di sabato sera sono quelle che sono la più bella dimostrazione di ciò che siamo andati a creare.




Sabato i momenti più importanti sono stati l’arrivo allo Juventus Stadium, l’insieme delle facce dei miei amici e l’incitamento ai ragazzi per non mollare, perché eravamo coscienti che la squadra poteva riprendere il risultato. Poi il momento prima del rigore, non ho visto la preghiera di Radu, ho visto con la coda dell’occhio solo la parata di Strakosha. In quel momento ho visto pile umane di gente nel nostro settore che si accapigliavano l’uno contro l’altro. Poi, ultima immagine, Buffon sotto il nostro settore che è venuto a donarci la maglia, un vero spot per il calcio. Sentivo che c’era nell’aria il clima delle grandi occasioni e così è stato.




Per Nizza c’è forse ancora qualche posto per salire assieme alla Curva Nord in Francia. I biglietti sono esauriti, dando il proprio nome e cognome stasera in sede ci sarà la possibilità di essere coinvolti. Si partirà mercoledì a mezzanotte, l’appuntamento sarà all’hotel Negresco, prima della partita.




Per Lazio-Cagliari stiamo attendendo le decisioni e i possibili risvolti, se ci sarà la possibilità di acquistare il biglietto, ci sposteremo in Curva Maestrelli. Se ci sarà la possibilità di essere lì diremo a tutti quanti di non far mancare il sostegno alla Lazio. Quello che sto vedendo da questa squadra e da questo mister quest’anno a memoria mia non lo ricordo. Anche i singoli giocatori meno forti si comportano in campo come si comporterebbero i tifosi, senza considerare individualità di grande spicco. L’assalto dei giocatori della Lazio a quelli della Juve quando hanno fischiato il rigore è un’immagine straordinaria. Avere un gruppo che gioca la partita con questo spirito è un sogno per tutti.






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