Fabio Poli è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio, nella trasmissione radiofonica Laziali On Air, per fare il punto sulla Lazio:




Qual è il tuo giudizio sulla stagione della Lazio e cosa ti ha maggiormente impressionato?La cosa che mi ha maggiormente impressionato è il lavoro dell’allenatore, non credevo riuscisse a farsi seguire dalla squadra in questo modo. La stagione della Lazio è stata straordinaria, è mancata solo la vittoria nella finale di Coppa Italia, come voto direi che l’annata meriti un bell’otto e mezzo. Purtroppo c’è la Juventus che ha qualcosa di diverso dalle altre, i bianconeri hanno campioni dalla mentalità al momento inarrivabile.




Tra i singoli chi si è messo maggiormente in luce?Credo che Keita sia sicuramente il giocatore che ha brillato di più, ma mi piace enfatizzare i grandi meriti dell’allenatore della società, che ha lavorato molto bene per costruire questa squadra e questo va riconosciuto. Quando si fa qualcosa di importante è il gruppo, il collettivo il vero vincitore.




Quanto potrebbe pesare l’eventuale cessione di Lucas Biglia?Biglia è un giocatore importante, credo che la Lazio abbia fatto sforzi importanti per trattenerlo ma probabilmente andrà via. Mancherà tanto anche perché non sarà il solo ad andare via. Ci vorrà l’abilità di scegliere nel migliore dei modi i sostituti, perché si va ad affrontare un’Europa League importante e bisognerà essere all’altezza dell’impegno.

Meglio puntare su un giocatore che conosce già il campionato italiano o non c’è differenza con un regista dall’estero?Il playmaker è l’anima di una squadra, si parla di Benassi che non ha però queste caratteristiche nel ruolo. Badelj può essere un profilo valido, se il sostituto di Biglia fosse comunque un giocatore proveniente dal campionato italiano sarebbe meglio per la conoscenza dell’ambiente.”




Petagna può essere una valida spalla per Immobile? Immobile ha fatto un campionato straordinario, non me l’aspettavo perché veniva da due anni difficili, ma alla Lazio è riuscito a mettere di nuovo in luce tutte le sue potenzialità. Petagna non è un giocatore che ha fatto tanti gol ma all’Atalanta ha lavorato tanto per la squadra ed ha una potenza fisica impressionante. E’ molto giovane ed ha sicuramente margini di crescita e di miglioramento importanti.”




Creare un blocco italiano nella rosa può essere importante: stanno emergendo talenti del nostro paese che possano creare squadre a maggioranza italiane? Me lo auguro, credo che anche uno straniero debba comunque calarsi completamente nella realtà in cui va a calarsi, dimostrando di tenere alla società e alla tifoseria. E’ chiaro che questo processo per gli italiani è più semplice e infatti le squadre che hanno un blocco di giocatori titolari del nostro paese, come la Juventus e l’Atalanta, hanno ottenuto grandi risultati. Certi valori d’appartenenza andrebbero comunque insegnati anche ai giocatori stranieri.”

Strakosha può essere titolare nella Lazio dell’anno prossimo? Credo che sia importante che il portiere sia forte e in grado di regalare sicurezza, lo si è visto nell’esempio di Donnarumma al Milan. Credo che Strakosha abbia fatto vedere davvero cose importanti, mi dispiace che Marchetti abbia i problemi fisici che lo hanno frenato in queste stagioni, ma credo debba capire che davanti ha un ragazzo che ha fatto veramente bene.

In quale reparto la Lazio dovrà intervenire sul mercato? Credo si debba lavorare su ogni reparto, anche perché da quello che ho capito le partenze di De Vrij, Biglia e Keita lasceranno un vuoto in ogni zona del campo. Penso che ogni campionato si debba lavorare su tutti i reparti cercando non di fare solo numero, ma di apportare la giusta qualità.”




L’anno prossimo la gerarchia del campionato cambierà o resterà simile a quella di quest’anno?Credo che gli investimenti delle proprietà cinesi delle società milanesi ridurranno il gap che si è visto quest’anno. Vedo il mercato andare in contro a vere e proprie esagerazioni e spero in un livellamento che possa rendere il campionato avvincente e non scontato dopo dieci giornate nei confronti di chi può investire di più.




Come vedi la situazione della squadra di cui sei tifoso, il Bologna? “La stagione dei rossoblu è stata stranissima, non si è capito bene quale fosse l’obiettivo della squadra anche perché la salvezza è stata ottenuta praticamente con tre mesi di anticipo. Questo ha tolto stimoli alla squadra, e lo trovo sbagliato perché nei confronti della tifoseria chi va in campo deve dare sempre qualcosa di più.”

Chi vincerà la finale di Cardiff? “La Juventus non mi è simpatica ma spero che possa vincere anche per il prestigio che porterebbe al nostro calcio. Non la vedo un’impresa facile perché di fronte ci sarà uno squadrone come il Real Madrid. Credo che la Juventus abbia qualche possibilità in più rispetto alla sfida contro il Barcellona di due anni fa, ma la forza delle due squadre rendono molto difficile il pronostico.” 



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