di Arianna MICHETTONI

Che poi tutto si riduce ad una domanda, che non è proprio spiegare la ragione per cui la terra ruota attorno al sole ma d’importanza simile; un interrogativo, tanto semplice quanto indispensabile, un dubbio che rimbalza di mente in mente ed è espresso forse tra altri concetti, tra le righe, tra le parentesi di altri discorsi: quale finissima, geniale, illuminata, aulica logica sottostà nel programmare il derby della Capitale – di sicuro lo scontro cittadino più sentito della serie A – di domenica 30 Aprile alle 12:30?




Quale anima (de li mejo…) è stata venduta al Dio denaro o al Dio organizzativo lontano lontano, cosa spinge, nella sala dei bottoni, ad esclamare: Eureka, ho trovato! Nel ponte del Primo Maggio, nell’ora delle scampagnate, della spesa con la moglie, della messa con omelia prolissa, l’idea vincente è la stracittadina ore pasti! Forse c’è il business dei divorzi in crisi, così appiedare la compagna può risollevare le sorti degli avvocati; o forse c’è stata una ribellione delle lobby della ristorazione; o forse, e non ci si discosta molto dal vero, ci si è arresi ad un andazzo spaventoso, mostruoso, lontanissimo dai tifosi e dagli onesti spettatori. Quello stesso meccanismo che domani farà vagare Totti in campo con i suoi scarpini in tiratura limitata, che tutti passivamente accettano come marionette mosse dal burattinaio marketing.




E nel marasma del “tutto va bene”, quasi è un piacere la “favola” dell’Atalanta: sì che si è trattata di una Juventus distratta, sì che la conduzione arbitrale ha avuto i suoi bassi, sì che, insomma, la Dea strappa un punto e si tiene saldamente in posizione Europa – in barba ai milioni prossimi e venturi delle milanesi, che è il cerchio che si chiude al concetto di vendita comprensivo dell’intero sistema calcio italiano. Nel mezzo, la fiera degli orrori – insomma, quel banchetto di roba vecchia che a vederla si esclama: che orrore!; Torino – Sampdoria si è conclusa in parità; e sfido chiunque che non abbia un pezzo di carta firmato Snai a provare curiosità per Genoa – Chievo, Empoli – Sassuolo o Bologna – Udinese. Va meglio la sera: vette altissime di disagio tra Pioli e Sarri –  chi vincerà la sfida nella sfida?






LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.