di Fabio BELLI

Le pagelle biancazzurre della finale di Coppa Italia.




Strakosha 7 Due grandissime parate su Higuain, una prova che ne conferma la maturità acquisita partita dopo partita. E’ stata la sua stagione, meritava una finale di questo calibro.




Bastos 5 Chiamato ad essere marcatore implacabile, non trova mai le misure a causa del fitto gioco tra le linee juventino. Chiude la partita anzitempo. (dal 8’st Felipe Anderson 5.5 Solita storia: entra e non incide, a tratti è anche un po’ indisponente, a tratti invece inventa la giocata. Le scelte di stasera impongono però di non gettargli la croce addosso.)




De Vrij 5.5 Prova a serrare le linee richiamando i compagni nei momenti più difficili, ma la sua qualità stavolta non fa la differenza. Preoccupa come per l’ennesima volta non riesca a finire una partita. (dal 24’st Luis Alberto 6 A Firenze era stato il migliore, con alcune giocate illuminanti si conferma all’altezza di questo palcoscenico.)




Wallace 5 Lascia troppa libertà a Dani Alves sul gol del vantaggio juventino, sbaglia qualche appoggio di troppo. Dà un’impressione di leggerezza in una partita in cui sarebbero servite solo percussioni, niente corde pizzicate.




Basta 4.5 Passa una serataccia, costantemente costretto ad accorciare su Alex Sandro. Non corre, rincorre.




Milinkovic-Savic 5.5 Prova a combattere dal primo all’ultimo minuto, la cosa che sorprende è che stavolta non gli riesce. Trova pane per i suoi denti così come era accaduto in campionato, ha fatto bene a rinnovare considerando che anche lui ha ampi margini di crescita.




Biglia 5 Una sorpresa la sua prestazione opaca, visto che non aveva sbagliato nulla negli ultimi mesi, derby compresi. Le finali per lui restano tabù, deve avere la costanza di provare ancora.




Parolo sv Non doveva scendere in campo, semplicemente. (dal 21’st Radu 5.5 Inzaghi prova a ridisegnare la squadra aggiungendo un difensore, fatica a trovare il ritmo partita anche se la sua esperienza si fa sentire almeno a tratti.)




Lulic 5 Prova ad alzare i giri a più riprese, ma stavolta la fascia sinistra non gli appartiene. Cambia spesso posizione e gioca una partita completamente disorientato, non sempre per colpa sua.




Immobile 5 Contro la Juventus manca di lucidità sotto porta, sbaglia un gol di testa clamoroso sul due a zero. Non naufraga completamente per il suo consueto, grande movimento, ma è mancato il suo spirito da bomber vero nella partita più importante.




Keita 6.5 Fallisce una grande palla gol nella ripresa, la partita si apre con un suo palo altrettanto clamoroso. Sognava di essere l’uomo partita, poteva esserlo con un inizio diverso da parte di tutta la squadra.




L’all. S. Inzaghi 5 Dispiace dare un votaccio all’artefice di questa meravigliosa stagione. Però si incaponisce nella scelta di Parolo, anche se con Lukaku disponibile si sarebbe probabilmente comportato diversamente. L’approccio però è confuso, proprio da parte di una Lazio che non aveva più sbagliato da gennaio nemmeno l’interpretazione delle partite perse. Un peccato, ma il bello viene adesso.




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