di Alessandro DE CAROLIS

Dopo il pareggio in casa del Vicenza, che ha fermato il traguardo della decima vittoria consecutiva in campionato, la Lazio è chiamata quest’oggi a ritornare a vincere tra le mura amiche del Fersini.




Avversario della giornata il Cesena, ottava forza del campionato in una posizione tranquilla di metà classifica con 26 punti. Partita che inizia a ritmi molto blandi in una reciproca fase di studio. Biancocelesti che non premono subito sull’acceleratore ma che provano comunque a rendersi pericolosi al 3’ con la conclusione di N’Diaye che termina sul fondo. Al 7’ arriva la fiammata del solito capitan Rossi che in pochi centimetri di campo riesce a girarsi e concludere in porta trovando un incerto Fantini che per poco non combina la frittata. L’estremo difensore non riesce a trattenere una conclusione di certo non irresistibile che arriva sul secondo palo sui piedi di Bari che non trova il tap-in vincente.




Al 13’ la Lazio dimostra di essere salita in cattedra con una pregevole azione di Rossi che, pur non andando a buon fine, trova l’approvazione di mister Bonatti (oggi squalificato ma presente all’esterno del campo di gioco). Biancocelesti che al 16’ vanno vicini al vantaggio col palo esterno di Folorunsho che dà l’illusione del gol. Cesena che si fa vivo al 17’ con un calcio d’angolo con Petro che nel rinviare crea una potenziale occasione per gli ospiti. Brividi in area laziale. Al 22’ Rossi prova a illuminare la scena con una finta per accentrarsi in mezzo a due crossando al centro per un compagno. Ma l’estremo difensore Fantini è attento e in uscita blocca un potenziale pericolo.




Il gol ormai nell’aria arriva al 22’ con N’Diaye che sblocca il risultato con un potente sinistro. Al 28’ Miceli prova a servire Rossi in verticale ma la palla finisce tra le mani di Fantini. Al 30’ punizione per il Cesena che si rende pericolosa con un colpo di testa in mischia ben bloccato da Adamonis. Mister Bonatti si fa sentire come se fosse in panchina. Sembra soddisfatto dei suoi ma preferirebbe mettere la partita al sicuro prima dell’intervallo. Al 42’ l’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Bari che entra in area e conclude con palla che viene deviata in angolo dalla difesa. Finisce così il primo tempo. Lazio meritatamente in vantaggio, manca solo il gol del 2 a 0 per mettere la partita in ghiaccio.




Ripresa che inizia con lo stesso pione della prima frazione. Lazio in completa gestione della partita su un Cesena dalle idee confuse ed inferiore sul livello tecnico-tattico. Al 51’ ci prova il Cesena con Kondic che col destro chiama alla parata in due tempi di Adamonis. Al 60’ ancora Kondic a farsi pericoloso con una punizione dalla sinistra che insidia Adamonis a causa del vento forte. Estremo difensore che non si fida della presa e spazza via con i pugni. Al 64’ si mette in evidenza Ceka con un ottimo inserimento prima di concludere chiamando Fantini alla parata in due tempi. Al 67’ Lazio vicinissima al raddoppio sul calcio d’angolo di Miceli per il colpo di testa di Rossi che attraversa pericolosamente l’area di rigore prima dell’intervento di Rezzi che in scivolata non impatta per questione di centimetri.




Al 68’ brivido in area laziale per un palla vacante in mischia prima di essere spazzata. Rossi in mancanza di palloni in avanti viene a dare una mano a centrocampo sacrificandosi per la squadra da degno capitano. Padroni di casa nuovamente vicini al gol al 82’ con una doppia chance con Fantini che salva il risultato su Spizzichino e Bezziccheri. Brividi nel finale per una Lazio molto imprecisa a centrocampo, al 92’ il colpo di testa di Akammadu scheggia la traversa.




In piena zona Cesarini, all’ultimo istante di gioco, Lazio che parte in contropiede di cinque contro due ma Cardoselli sbaglia un gol praticamente fatto a pochi metri dalla porta. Piattone potente e impreciso che si perde alto sulla traversa. Finisce così la partita, Lazio che porta a casa i tre punti essenziali per ritornare a volare in campionato dopo il mezzo passo falso col Vicenza. Lazio concreta e sempre in partita. Il Cesena si è reso pericoloso nel finale gettando il cuore oltre l’ostacolo. Mister Bonatti e i suoi ragazzi vincono e convincono.




IL TABELLINO

LAZIO-CESENA 1-0

Marcatori: 23′ N’Diaye

LAZIO (4-3-1-2): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Petro, Ceka; Bari, Mohamed, Folorunsho (70′ Bezziccheri); Rezzi; Rossi, N’Diaye (82′ Cardoselli). A disp. Borrelli, Spiezio, Baxevanos, Beqiri, Javorcic, Al-Hassan, Muzzi. All. Gianluca Zappalà

CESENA (3-5-2): Fantini; Ceccacci, Farabegoli, Cavallari; Soumahin, Maleh, Conti (57′ Tommasini), Dhamo, Carnicelli; Kondic (82′ Gasperoni), Akammadu. A disp. Bianchini, Salcuni, Lanzoni, Andreoli, Felli.  All. Giuseppe Angelini

Arbitro: Andrea Zingarelli (sez. Siena)

Ass.: De Palma – Assante

Note. Recuperi: 1′ pt. Ammoniti: 38′ Maleh (C), 49′ Farabegoli (C)




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