Oggi 28 febbraio 2017 una vera leggenda del calcio ha compiuto 75 anni… Buon Compleanno Dino Zoff! L’ex portiere della nazionale è nato a Mariano del Friuli (Gorizia) il 28 febbraio 1942, risulta tuttora il quinto giocatore azzurro per numero di presenze (112) e con l’Italia si è laureato Campione d’Europa nel 1968 e Campione del Mondo nel 1982, titolo conquistato a 40 anni e da capitano.

Calcisticamente cresciuto nell’Udinese, Dino Zoff ha militato nel Mantova e nel Napoli, ma si è consacrato con la Juventus, in cui è arrivato nel 1972 e con la quale ha giocato fino a fine carriera, ossia fino al 1983 allorquando decise di appendere gli scarpini al chiodo.

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Nello stesso anno inizia ad allenare i portieri della Juventus, poi viene promosso in prima squadra e sulla panchina bianconera vince sia la Coppa Uefa che la Coppa Italia del 1989/1990.
In qualità di tecnico vince il premio Guerin d’Oro della stagione 1989/90 ed il Seminatore I.N.A. del 1990
Si trasferisce alla Lazio nell’estate dello stesso anno, ove torna nel 2001 dopo la parentesi come Ct azzurro e la sua delusione più grande: la sconfitta nella finale dell’Europeo 2000 contro la Francia al golden gol. Siede sulla panchina biancazzurra per quattro stagioni, fino a riportare il club in Coppa Uefa nel 1992/93. Nel 1994 Sergio Cragnotti lo consacra come Presidente della Lazio. Torna ad assumere la guida tecnica della prima squadra della capitale nel 1996/97, a seguito dell’esonero di Zdenek Zeman. Come Presidente vince il premio Guerin d’Oro del 1996/97 e del 1997/98. Nella stagione 1997/98 la Lazio ingaggia come tecnico lo svedese Sven Goran Eriksson e così Dino Zoff torna a farne il Presidente. Ne sarà ancora Vice Presidente nel 2000 ed allenatore per l’ultima volta nel 2000/2001, quando a stagione in corso subentra al tecnico svedese oramai in partenza verso l’Inghilterra.
Laziostory.it si unisce sinceramente al coro di auguri giunto da ognidove per l’uomo storicamente più rappresentativo del calcio italiano, sottolineando lo stile e l’eleganza che hanno contraddistinto i suoi trascorsi laziali.

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