L’avvocato Gian Luca Mignogna è intervenuto sul canale 669 del digitale terrestre, CittacelesteTV, nella trasmissione “Io tifo Lazio” condotta da Federico Terenzi, per parlare del deposito in FIGC del libro “Lo Scudetto Spezzato” e dei prossimi sviluppi relativi alla rivendicazione dello Scudetto 1915.




Ho depositato copia dell’e-book de Lo Scudetto Spezzato, con alcune doverose rettifiche, che è ora agli atti della FIGC con tutti gli elementi costituenti i “fatti nuovi” ed i vari elementi probatori precedentemente prodotti in atti. Non dimentichiamo che in tutti i procedimenti giudiziari è proprio il “fatto nuovo” che legittima e giustifica il riesame di una decisione: noi abbiamo provato ampiamente come la Lazio fosse Campione dell’Italia Centrale ed unica squadra ad aver maturato il diritto a disputare la finalissima del campionato 1915, mentre il Genoa si rifiutò di anticipare l’ultimo turno del Girone Finale Settentrionale che conseguentemente rimase incompiuto.




Attendiamo serenamente che la FIGC elegga il suo nuovo presidente il 6 marzo: rispettiamo questo delicato passaggio, poi però chiunque sarà a capo della Federazione non potrà esimersi dall’affrontare la questione. Per tale ragione, contestualmente al deposito ho chiesto che sia calendarizzata un’assemblea per organizzare un eventuale confronto ed arrivare all’equa decisione di un procedimento iniziato ormai un anno e mezzo fa.




Non dimentichiamo che una Commissione di Saggi, peraltro di elevatissimo valore giuridico, si è già espressa per l’assegnazione dell’ex aequo. In questa città c’è tutto un mondo che pende verso i colori dell’altra sponda, il mio appello a tutti i laziali è verso l’unità assoluta. Riguardo questa vicenda, così come per tutte le future battaglie che ci saranno da affrontare. Nel caso in cui non venga fatta giustizia? Siamo pronti ad intraprendere altre azioni giudiziarie, ma anche a mobilitare la piazza per ottenere quel che spetta di diritto alla storia biancazzurra. Rtengo doveroso che i ragazzi del 1915 vengano fregiati con quel riconoscimento tricolore. Lo merita soprattutto la Lazio, che è e rimarrà la prima squadra della Capitale.




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