di Alessandro DE CAROLIS

Ebbene sì, la notizia del week end calcistico di Serie A è il ritorno nella massima serie di Zeman e del suo calcio champagne. Un ritorno al di là di ogni aspettativa e di nuovo alla guida della sua ultima esperienza italiana: il Pescara. Una stagione quella con gli abruzzesi che ancora in Abruzzo sognano di notte. Un’annata dove esplosero realtà italiane come Verratti, Insigne e Immobile. Ed è proprio alla guida del Pescara che ieri il boemo ha rifilato cinque gol a un Genoa sempre più in crisi. Una goleada che è costata il posto al tecnico Juric in favore di Mandorlini. Una vittoria che ravviva un ambiente arroventato viste le proteste e contestazioni alla presidenza abruzzese. Un 5 a 0 che ha tolto la scena al solito siparietto di Roma e Napoli in piena lotta per il 2°posto. La squadra di mister Spalletti ha liquidato con un 4 a 1 casalingo un Torino opaco, sottotono e mai in partita. In gol il solito Dzeko, il ritorno di Salah, la magia di Paredes e la chiude il solito Nainggolan (dopo la rete del 3-1 di Maxy Lopez). Vittoria esterna su un campo ostico come quello del Chievo per la squadra di mister Sarri. Un 3 a 1 che cancella i fantasmi di Madrid e che continua a tenere il Napoli in piena scia della Roma. Apre le marcature il solito Insigne (sempre più decisivo nell’ultimo mese), raddoppia capitan Hamsik e il tris lo cala Zielinski prima del gol di Meggiorini frutto di un errore di Koulibaly. Una lotta Champions sempre accesa come lo è quella per l’Europa League. L’Atalanta apre la 25° giornata vincendo in casa col Crotone per 1 a 0. Ancora a segno Conti che regala tre punti d’oro a una Dea sempre più certezza del campionato. Una vittoria amara per la Lazio che dopo aver preso tre punti sofferti in casa dell’Empoli si è rivista passata dalle sue dirette concorrenti. Infatti anche l’Inter ha portato a casa i tre punti contro il Bologna. A segno Gabigol che per buon auspicio ha segnato il suo primo gol in Serie A proprio nello stadio dove segnò il suo primo una leggenda brasiliana come Ronaldo. Un gol pesantissimo vista la partita sofferta della squadra di mister Pioli che a differenza del solito a creato poco e sofferto molto. Dietro Atalanta, Inter e Lazio cerca di rimanere in corsa il Milan che nel posticipo serale vince con sofferenza per 2 a 1 su una Fiorentina sempre più in crisi da trasferta. All’iniziale vantaggio di Kucka è Kalinic ad agguantare il pareggio. Ma un bel gol di Deulofeu regala i tre punti ai rossoneri. Tanto per essere menzionata va citata la vittoria per 4 a 1 della Juventus sul Palermo a conferma di una fuga inarrestabile dei bianconeri sempre a +7 dalla Roma. Mentre in zona retrocessione ora le cose sembrano cambiate. Con la sconfitta di Empoli, Palermo e Crotone il Pescara non sembra più così spacciato, e finché non sarà la matematica a condannarla il pubblico abruzzese spererà in un nuovo miracolo zemaniano.

LASCIA UN COMMENTO