Nel post partita di Sampdoria-Lazio, il centrocampista biancoceleste Daniel Bezziccheri è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky. 




“Sapevamo che questa sarebbe stata una partita molto difficile, ma l’avevamo preparata al meglio e siamo venuti qui per vincere. Ci siamo riusciti, questo è l’importante.

Siamo andati oltre il rigore reagendo nel modo giusto come ci aveva chiesto il mister. Dopo la sconfitta del derby era importante ripartire e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi con 8 vittorie di fila, pensiamo a continuare in questo modo in campionato.




Oggi abbiamo corso moltissimo, sono felicissimo per il gol che ho realizzato grazie al lavoro svolto dalla squadra. Siamo un gruppo fantastico. Sappiamo quanto è importante per noi Rossi, è il nostro capitano. Anche se non segna ci aiuta moltissimo con i suoi movimenti, l’importante è vincere a prescindere dai marcatori.

Ora le squadre avversarie iniziano a temerci, ce la metteranno tutta per batterci ma sarà difficilissimo”.

Al termine della sfida, il centrocampista biancoceleste Cassio Cardoselli è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“Oggi la squadra si è sacrificata molto. Siamo sempre tutti uniti per fare risultato ovunque. La Sampdoria era una squadra di grande qualità in ogni reparto. In occasione dell’episodio che ha portato al rigore della Samp, ho preso il pallone; non ci stavamo a gettare all’aria il lavoro svolto. Avevamo fatto molto per passare in vantaggio.

Sapevamo cosa fare in campo. Siamo calati dopo il rigore, ma il mister ci ha chiesto di voltare pagina e di rientrare in campo al meglio. E’ andata bene. Sono soddisfatto della mia prestaizone, ho passato mesi negativi nei quali non stavo bene fisicamente e mentalmente. Voglio giocare, dare il meglio per questa squadra e andare tutti insieme alle Final Eight.




Dobbiamo migliorare in fase di palleggio:averlo ti consente di recuperare gare difficili. Continueremo ad apprendere dal mister come facciamo ogni giorno. Partita dopo partita dobbiamo continuare a vincere”.

Al termine del match vinto contro la Sampdoria, il tecnico della Lazio Primavera Andrea Bonatti è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




“Siedo su una panchina prestigiosa, che ha avuto prima di me due allenatori vincenti. Grazie a questi ragazzi mi sono tolto la soddisfazione di raggiungere un  traguardo parziale importante. Abbiamo ancora margini di miglioramento, c’è un percorso di crescita da portare avanti per poter arrivare a competere con le migliori squadre di questa categoria, non del solo girone.

L’episodio del rigore a sfavore era dubbio, ma durante l’intervallo ho ammonito i ragazzi: dovevano andare oltre e scendere in campo nella ripresa per riproporre quello che avevamo provato durante la settimana. Potevamo fare di più ma ci prendiamo questo risultato e andiamo avanti.

I numeri non mentono mai. La Sampdoria in casa aveva realizzato 23 gol in 6 partite, oggi subirne uno solo su rigore è sintomo della partita di grande livello che abbiamo disputato. Abbiamo chiuso bene centralmente le linee di passaggio. Eravamo un po’ in riserva a livello di energie e abbiamo abbassato il baricentro ma la difesa era sempre ben schierata.




Portanova è un 2000. Noi allenatori dobbiamo valorizzare il prodotto giovanile. So che questa squadra è così temibile da chiedere l’assistenza di giocatori che fanno parte delle prime squadre ma io, nonostante nell’arco della stagione abbia avuto alcune difficoltà numeriche, non ho mai impiegato i vari Minala, Tounkara o Prce, sempre per valorizzare i miei ragazzi. A Portanova ho dato fiducia, lui mi sta ripagando, ha margini di crescita.

Applausi a Cardoselli, come ad ogni ragazzo. Io ho la responsabilità di scegliere chi far giocare. Se all’inizio non veniva impiegato era perché evidentemente non si era calato bene. Ora si è integrato, si è preso le sue meritate soddisfazioni perché ha lavorato duramente per compensare i limiti che aveva.

Vogliamo le Final Eight senza play-off, per questo dovremo chiudere la Regular Season tra il primo e il secondo posto: per farlo, dovremo conquistare tre o quattro punti in più rispetto all’andata, che sono arrivati con il Napoli e oggi. Nelle prossime gare abbiamo il dovere di portare a casa i tre punti a partire da Brescia, che è una partita alla quale tengo tanto. Non voglio cali di concentrazione”.

(fonte: sslazio.it)




LASCIA UN COMMENTO