di Fabio BELLI

Travolgente, favolosa… folle. La Lazio ne fa sei al Pescara e sarebbe già tutto qui il riassunto della partita, se non fosse che nel primo tempo il Pescara ha rischiato quasi di portarsi in vantaggio. Invece è Marco Parolo a portarsi il pallone a casa, e anche la bandierina del calcio d’angolo, visto che per una quaterna la sola sfera non basta.




FORMAZIONI – Alla faccia dei senatori: Radu e Lulic, gli “Intoccabili”, restano entrambi in panchina. C’è Lukaku titolare sulla sinistra e c’è il ritorno di Keita dopo la coppa d’Africa. A centrocampo confermati Parolo, Biglia e Milinkovic-Savic, così come Hoedt al fianco di De Vrij in difesa. Nel Pescara out Bahebeck, c’è Kastanos come unica punta supportato da Verre e Caprari. Prima da titolare a centrocampo per Muntari.




PAROLO, SOLTANTO PAROLO – Pur con l’acqua alla gola, il Pescara non rinuncia ad affrontare a viso aperto la Lazio, e negli spazi la squadra di Inzaghi va letteralmente a nozze. Al 10′ Felipe Anderson scappa via sulla destra e pesca con un morbido cross Parolo, solo in area di rigore abruzzese. Comodo l’appoggio in rete di testa: al 13′ poi Milinkovic-Savic sfonda sul lato opposto del campo e serve un comodo appoggio per Keita, che spreca clamorosamente l’opportunità per il raddoppio. La Lazio continua a far gioco, dal corner successivo imperioso stacco di Parolo che firma la sua prima doppietta stagionale e porta la Lazio sul doppio vantaggio.




LA DIFESA DORME, MARCHETTI SALVA TUTTO – Partita già in ghiaccio? Conoscendo la Lazio sembra impossibile, e anche se Immobile al 27′ impegna severamente Bizzarri andando vicino al tris, alla mezz’ora il solito patatrac difensivo mette Kastanos in condizioni di concludere da buona posizione. Marchetti non trattiene e per Benali è un gioco da ragazzi realizzare il tap-in dell’1-2. La Lazio accusa il colpo e al 32′ Biraghi trova un buon varco sulla sinistra per la conclusione, ma stavolta Marchetti neutralizza. Al 35′ Lukaku perde un pallone sanguinoso al limite dell’area, Zampano in slalom in area guadagna un calcio di rigore. Caprari si incarica della trasformazione ma conclude debolmente, a Marchetti riesce la seconda prodezza stagionale su tiro dal dischetto dopo quella su Ilicic contro la Fiorentina.




DISASTRO BRUGMAN, POI SUPER LAZIO – Lo scampato pericolo non ridesta la Lazio, soprattutto fisicamente dove i giocatori biancazzurri giocano a fare le belle statuine. Al 42′ su calcio d’angolo pescarese la retroguardia laziale perde di nuovo le marcature e Brugman può girare in rete in bello stile. Un vero shock, ma la Lazio reagisce subito nella ripresa. Al 4′ Milinkovic-Savic si fa largo in area e porta via Bizzarri, concludendo sul palo: a raccogliere il pallone di testa c’è Parolo, che realizza la sua incredibile tripletta di testa. E’ un vero sospiro di sollievo per gli uomini di Inzaghi, che al 12′ trovano il poker: Muntari si fa soffiare il pallone da Immobile che scambia con Keita, a tu per tu con Bizzarri il centravanti laziale serve il senegalese che non può sbagliare a porta vuota.




PAROLO, FAVOLOSO POKER – La Lazio si ritrova di nuovo col doppio vantaggio e stavolta prova a non fare pasticci, anche se al 18′ il neo entrato Mitrita va vicinissimo a 3-4 con una staffilata che sfiora il palo. Al 23′ è Parolo dalla lunga distanza a sfiorare un clamoroso poker, Bizzarri deve distendersi per deviare in angolo: dal successivo corner Immobile in girata firma la cinquina su sponda di De Vrij. Lulic entra a partita in corso e una sua sgroppata sulla sinistra permette a Parolo di siglare una clamorosa quaterna. Pericolo scampato, c’è anche spazio per l’esordio di Mamadou Tounkara, reintegrato in rosa, la Lazio pur dovendosi interrogare sul black out nel primo tempo, può archiviare sicuramente una giornata super.




IL TABELLINO

PESCARA-LAZIO 2-6

Marcatori: 10′, 14′, 49′, 77′ Parolo (L), 29′ Benali (P), 41′ Brugman (P), 57′ Keita (L), 69′ Immobile (L)

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Gyomber (69′ Cerri), Stendardo, Biraghi (73′ Crescenzi); Muntari (58′ Mitrita), Brugman, Verre;Benali, Caprari; Kastanos. A disp. Fiorillo, Maloku, Delli Carri, Vitturini, Bruno, Pepe, Cubas, Del Sole. All. Massimo Oddo

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, de Vrij, Hoedt, Lukaku; Parolo, Biglia (78′ Murgia), Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile (86’Tounkara), Keita (65′ Lulic). A disp. Strakosha, Vargic, Patric, Wallace, Bastos, Radu, Crecco, Luis Alberto, Djordjevic. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste). Ass: Vivenzi-Mondin. IV: Tolfo. Add: Maresca-Ghersini.

NOTE. Ammoniti: 76′ Biglia (L)




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