di Fabio BELLI

Marchetti 5.5 Come al solito non appare impeccabile sui tiri dalla distanza, sul gol di Dybala poteva fare di più.




Patric 5.5 L’impegno e la corsa sono quelli delle ultime convincenti apparizioni, l’applicazione tattica e l’efficacia sulla fascia no.




Wallace 4.5 Fuori moda, fuori tempo, quasi sempre fuori dai… direbbe Ligabue. Il fatto che siamo costretti a citarlo per la sua prestazione abbassa il suo voto di mezzo punto.




De Vrij 5 Fa quel che può, ma non sempre contro la Juventus, la sua bestia nera, gli riesce quel che deve. Molto male sul raddoppio di Higuain, dove viene letteralmente bruciato sul tempo.




Radu 5 Dopo una lunga fase positiva si rivede il peggior Radu, impreciso negli appoggi, spesso sovrastato da Lichtsteiner e da Dybala che si muove con disinvoltura sul suo lato. (dal 15’st Lukak u 5.5 Impatto zero sulla partita)




Parolo 5 Da tempo sembra confuso, non trova posizione in campo e nemmeno i tempi negli inserimenti che di solito gli sono molto congeniali. Finisce stretto nella morsa di centrocampo juventina.




Biglia 4.5 Delude sul piano della prestazione, con molti appoggi sbagliati e una regia mai incisiva. Ma soprattutto, delude per l’ennesima volta sul piano della personalità, in mezzo a tanti campioni bianconeri lui sembra una grigia e anonima comparsa. Lo tenga presente anche quando sarà il momento di sbandierare ambizioni di mercato. (dal 15’st Djordjevic 5.5 Vedi Lukaku)




Milinkovic-Savic 5.5 Ancora una volta fa sentire il suo peso atletico e le sue capacità, ma quando tutta la squadra viene sovrastata, è difficile incidere. Si conferma acerbo per partite di questo livello, pur risultando tra i meno dannosi.




Lombardi 5.5 Da Santarcangelo e Pontedera allo Juventus Stadium ne ha fatta di strada, in meno di un anno. Inzaghi fa bene a promuoverlo titolare, lui non riesce ad incidere come vorrebbe ma le colpe non sono solo sue. Non si arrende mai ma si vede che patisce le difficoltà del palcoscenico (dal 21’st Murgia 5.5 Vedi Djordjevic)




Immobile 5.5 Anche a lui non manca la “tigna”, rincorre sempre ogni pallone, ma non gliene arrivano di giocabili. Si lascia andare un po’ troppo presto a un certo nervosismo.




Felipe Anderson 5 Non offre l’aiuto necessario su Lichtsteiner e le sue discese, in attacco incide pochissimo anche se prova a spremersi le meningi per inventare qualcosa anche nei momenti più difficili. E’ però alla seconda giornataccia di fila dopo quella contro il Genoa.




L’all. Inzaghi 5 La Juventus è uno spauracchio per la Lazio ormai da oltre un decennio, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più. Squadra subito sovrastata, difensivamente fragile, offensivamente impalpabile. Ennesimo esame con una grande fallito, è vero che trova una Juventus completamente trasformata rispetto alla pallida recita di Firenze, ma la figura fatta è magra e dovrà tenerne conto anche per le scelte future.




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