di Fabio BELLI

L’avventura inizia allo stadio Ennio Tardini di Parma, contro la squadra più giovane del campionato. 21 anni di età media per gli emiliani allenati da Arrigo Sacchi, un nome che solo cinque anni dopo tutti gli appassionati di calcio nel mondo conosceranno a menadito.




Quel giorno però Sacchi è ancora un giovane tecnico appena quarantenne, alla sua più importante esperienza fino a quel momento. Il calcio del Parma, dinamico e mai visto prima, porterà la squadra a sfiorare la Serie A per la prima volta nella sua storia. Eliminando il Milan negli ottavi di finale di Coppa Italia, Sacchi si guadagnerà i favori di Silvio Berlusconi, ma questa è un’altra storia.




A Parma si vede una partita ben lontana dal calcio champagne. Anzi. Fascetti è ben consapevole dell’importanza, a livello psicologico, di iniziare il campionato evitando una sconfitta. Il match è molto bilanciato, con l’intensità del Parma che non trova spazio, ma la condizione atletica non è ancora ottimale e la Lazio cala nella ripresa.




Sale in cattedra un attaccante forlivese ventitreenne, Marco Rossi, che vivrà le sue pagine migliori in carriera al Prato. Prima un gol annullato, poi un rigore reclamato, nel giro di un paio di minuti fanno sbandare la Lazio. Fascetti inserisce Camolese, all’esordio assoluto in Serie B, per Fiorini e gli ultimi minuti scorrono via tranquilli: il -9 è già diventato -8 e come inizio può bastare.




IL TABELLINO

14 settembre 1986, PARMA-LAZIO 0-0

PARMA: M.Ferrari, Mussi, W.Bianchi, Galassi, R.Bruno, Signorini, Valoti (19’st M.Rossi), Fiorin, A.Melli, Bortolazzi, Fontolan II. Allenatore Sacchi.
LAZIO: Terraneo, Podavini, Piscedda, V.Esposito, L.Brunetti, Fonte, Caso, Acerbis, Fiorini (31’st Camolese), Pin, Poli. Panchina Bastianelli, Gregucci, Mandelli, Sgarbossa. Allenatore Fascetti.
Arbitro: Mattei di Macerata.
Note: Ammoniti Poli, Fiorini, V.Esposito, Rossi




Il riassunto della prima giornata nella sintesi di Domenica Sprint (Rai Due): la Lazio è l’unica formazione penalizzata che riesce ad intaccare l’handicap già nella prima giornata.




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