Alla vigilia del match contro l’Inter, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello.




Ci auguriamo di far sempre meglio. Da quest’estate abbiamo iniziato a lavorare duramente, volevamo fare un buon girone d’andata per trovare delle certezze e per creare entusiasmo nell’ambiente. I tifosi anche contro la Fiorentina ci sono stati vicini. Manca l’ultima partita contro l’Inter per chiudere l’anno e manca la sfida contro il Crotone per chiudere il girone d’andata. Siamo in una buona posizione di classifica, ma il difficile viene adesso; dobbiamo confermarci interpretando ogni gara al meglio.

I numeri a volte bisogna guardarli con attenzione. Abbiamo subito 15 gol nei secondi tempi, ma ne abbiamo fatti molti. Dovremo essere più attenti nei secondi 45 minuti di gioco. E’ un fattore che dobbiamo migliorare sin da domani contro l’Inter.

La Fiorentina è un’ottima squadra con un ottimo allenatore, e lo scorso anno è stata prima nel girone d’andata. Era uno scontro diretto e l’abbiamo vinto. Siamo calati, loro sono cresciuti ma abbiamo portato a casa il match. Contro i nerazzurri è un altro scontro diretto, sono una buona squadra e dobbiamo affrontarli nel migliore dei modi.




Ero molto fiducioso, sapevo che a giugno avevo lasciato dei ragazzi vogliosi di far bene. Stiamo andando benissimo. Il nostro obiettivo è rimanere il più in alto possibile. Dovremo esser bravi a gestire al meglio la pausa per riposarci, e lavorare al tempo stesso, per ripartire al meglio nelle due sfide casalinghe contro Crotone e Atalanta.

Vogliamo chiudere l’anno con un risultato positivo. L’Inter è una squadra che ha avuto problemi, ma ora c’è Pioli, un tecnico che conosco bene. Ha dato un segnale importante alla sua squadra, ma noi con le nostre caratteristiche dobbiamo disputare la sfida al meglio.

Rossi è un ragazzo che conosco, lo ho avuto nel settore giovanile. Si impegna e domenica è stato convocato perché Djordjevicnon era indisponibile. Sarà un patrimonio della Lazio perché ha tutte le carte in regola per affermarsi nel calcio dei grandi. Deve continuare a lavorare al meglio in Primavera e successivamente valuteremo il suo utilizzo nell’anno venturo, lo seguo con attenzione. Cataldi è stato bravissimo contro la Fiorentina, non era facile per lui. E’ stato chiamato sporadicamente. Sapevo che non mi avrebbe tradito. Si è espresso con personalità, quella caratteristica che serve per giocare nella Lazio.




Radu è affaticato come altri giocatori. Stamattina non aveva ancora smaltito e abbiamo preferito non rischiarlo. Domani valuterò, ho ancora 24 ore per decidere la formazione, che sarà schierata in base al recupero di alcuni giocatori.

Ho vissuto quest’anno con serenità. Sono in questo ambiente da molto, non mi faccio trasportare da elogi e non mi faccio abbattere da critiche. Ho lavorato al meglio, ma il merito, oltre ad essere del mio staff e della società, è dei giocatori perché sono sempre stati disponibili. Ringrazio i miei giocatori perché sono stati sempre a mia totale disposizione.

Keita sarà valutato. Stamattina si è allenato bene. Al di là dei moduli conterà l’interpretazione che daremo alla gara.




Pioli è un’arma in più per l’Inter, ha lavorato con noi e ci conosce. L’Inter ha ottimi giocatori e stanno trovando certezze e risultati. Senz’altro sarà una sfida difficile, ma dovremo esser pronti per affrontare la squadra milanese. I nerazzurri sono costruiti per arrivare tra i primi tre posti. Hanno investito molto e sono una squadra blasonata. Per qualche infortunio hanno perso terreno, ma stanno trovando continuità con Pioli. Sarà una nostra concorrente per l’Europa.

Abbiamo perso contro Milan, Juventus e Roma commettendo errori individuali. In un campionato bisogna cercare di non perdere punti contro le piccole, anche se ce ne sono poche in Italia. Tutte le squadre sono organizzate. L’Inter è attrezzata e faremo il nostro meglio. In trasferta ci sarà un ambiente particolare; abbiamo avuto pochi giorni per recuperare come l’Inter.




Pioli e Candreva li rivedrò con piacere. Con il tecnico parlavamo spesso di calcio. Con Candreva, invece, ho avuto un ottimo rapporto, nelle ultime 7 partite dello scorso anno si è messo a completa disposizione e mi ha dato tanto“.

(fonte: sslazio.it)




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