(foto © Giandomenico SALE)

Nel post partita di Lazio-Hellas Verona Primavera, Irlian Ceka è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.




Abbiamo fatto una grandissima partita contro un avversario molto forte, siamo contenti. L’espulsione di Badan è stata importante, ma ci siamo meritati la vittoria. Continuiamo su questa strada. Dai nostri errori dobbiamo sempre imparare. Abbiamo reagito bene al gol subito su rigore e ci siamo rialzati. Una partita sofferta e importante.

La testa fa sempre la differenza. L’abbiamo messa in campo. La partita l’abbiamo vinta e si possono evidenziare solo cose positive.

Abbiamo affrontato tre gare importanti e ce ne aspettano altrettante. Milan, Roma e Spal sono squadre forti e dovremo essere concentrati, come sempre, per ogni partita, affrontandole con la giusta concentrazione”.

Il terzino della Primavera biancoceleste, Giorgio Spizzichino, ha commentato così la vittoria:




Volevamo rifarci dopo la brutta sconfitta contro il Latina di domenica scorsa. Siamo scesi in campo con la voglia giusta, convinti che la partita sarebbe stata nostra.

Nel primo tempo stavamo cercando un varco nella loro difesa poi nella ripresa siamo riusciti a sfondare.

Dobbiamo riuscire a fare più punti possibile nelle prossime gare e passare il turno in Coppa Italia. Ma ora testa solo al Milan.

In questa partita il mister ha scelto inizialmente la difesa a tre, che ha pagato come dimostrato dal risultato. Nel secondo tempo, poi, abbiamo cambiato nuovamente il modulo ma io mi trovo bene in più posizioni del campo.

Ringrazio i tifosi a nome di tutta la squadra. Venire a Formello a vedere la Primavera è un impegno ma per noi ci sono sempre tanti sostenitori”.

Questo è stato invece il commento del mattatore della partita, decisivo con la sua doppietta, il bomber Alessandro Rossi:




Abbiamo raccolto un risultato fondamentale contro un avversario molto forte. Quando giochiamo uniti, non possiamo che vincere. Giochiamo tutti per la squadra. Lì davanti sono l’unico attaccante ed è normale che concretizzi il sacrificio ed il lavoro del gruppo. Abbiamo la difesa migliore del campionato e speriamo di continuare così.

Non era una partita facile, soprattutto dopo la sconfitta contro il Latina. Gli scaligeri non avevano mai perso e hanno tanti buoni giocatori, nel primo tempo non ero riuscito a trovare spazi e a toccare palloni. Gli avversari sapevano come giocare ma ce l’abbiamo fatta, serviva una risposta.

Il mio unico obiettivo è di arrivare il più lontano possibile con la squadra. Speriamo di raggiungere le Final Eight e di andare avanti in Coppa Italia. Dobbiamo ancora migliorarci.

Dedico i gol a mia madre, che c’è sempre stata, mi ha sempre rialzato quando ero giù. Tutto quello che sto facendo è grazie a lei e a mia sorella gemella. Questa partita è per le mie donne di casa. Un pensiero anche per papà, mi manca molto.

Adesso pensiamo al Milan: sarà una partita molto importante e difficile. Il derby non ha bisogno di spiegazioni; la scorsa settimana la squadra di Inzaghi è stata sfortunata. Speriamo bene”.

Infine il tecnico della Primavera biancoceleste, Andrea Bonatti, ha commentato il successo in rimonta sull’Hellas Verona ai microfoni di Lazio Style Channel (233 di Sky):




Una vittoria che vale molto più di tre punti perché dovevamo riprendere il discorso interrotto settimana scorsa. Oggi abbiamo avuto un approccio contratto, probabilmente perché il risultato della scorsa giornata ci ha tolto un po’ di certezze. Dopo aver preso ritmo e consapevolezza, siamo usciti fuori, imbastendo buone manovre e meritando il successo. Questa analisi, però, è anche frutto delle strepitose parate di Adamonis, nel primo tempo: è un portiere di assoluta prospettiva. Questa è una vittoria prestigiosa perché arriva contro l’unica squadra di tutti i gironi Primavera che era ancora imbattuta. Durante l’intervallo avevo detto ai miei ragazzi di stare tranquilli perché sapevo che avremmo creato qualche problema al Verona nella ripresa. Ci prendiamo questo successo ma dobbiamo restare concentrati e umili altrimenti potremmo incappare in prestazioni come quella di Latina.

I ragazzi sapevano di avere davanti un avversario di assoluto valore. Lavoriamo tanto, dobbiamo essere più convinti dei nostri mezzi: a volte abbiamo quasi il timore di esprimerli al meglio. Sembriamo un bruco che ha paura di diventare farfalla, ma io non mi accontento e devono farlo anche i miei ragazzi. Ho delle buone sensazioni, come sin dal primo giorno.




Domenica, forse per stanchezza, non abbiamo giocato al meglio. Oggi, in fase di possesso, abbiamo effettuato dei correttivi che hanno dato i loro frutti. Il primo gol, infatti, viene da un’azione provata e riprovata in settimana con palla che va da una fascia all’altra. È la dimostrazione che il lavoro paga.

La grande squadra si riconosce quando non perde puniti con le piccole. C’è quindi ancora un passo da fare. Giocarcela con le grandi vuol dire che abbiamo valore.

Mi aspetto che Rossi cresca ancora. Ha qualità incredibili, ormai è superfluo ribadirlo. Ha segnato ancora poco. Ha un margine di miglioramento impressionante ma non è detto che riesca a colmarlo. Lo pungolo sui suoi aspetti più indolenti. Se fa così, può ambire ad altri palcoscenici che non sono quelli della Primavera. Nessun riposo, subito testa al Milan”.

(fonte: sslazio.it)




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