di Fabio BELLI

Una rivelazione importante che potrebbe fissare un punto sul quale si è discusso molto nella storia del calcio italiano. Nell’intervista rilasciata in esclusiva a Laziostory, uno dei giornalisti di riferimento del calcio italiano nazionale, Mario Sconcerti, ha precisato come la FIGC abbia ufficialmente assegnato la quota di 290 gol a Silvio Piola, nella classifica dei cannonieri italiani di tutti i tempi.




Lo stesso Sconcerti, in un carteggio con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, aveva intrattenuto un carteggio per chiarire la questione. Queste le sue dichiarazioni: “Piola ha segnato molti più gol di quelli ufficiali, sedici per la precisione, ma li ha realizzati in un torneo non a girone unico che ebbe però una fase finale unificata. Giocava nella Juventus e quel campionato, conclusosi nel 1946, fu vinto dal Grande Torino. Piola non ha fatto 274 gol ma 290: circa tre anni fa ho inviato una missiva ufficiale alla Federazione per chiedere di esprimersi sulla questione in maniera ufficiale. La Federazione dopo qualche mese mi rispose dicendo che avevo ragione, perché assegnando ufficialmente quello Scudetto bisogna assegnare anche i gol. Anzi per la precisione la richiesta fu accolta a metà dalla FIGC, perché mi scrissero che avrebbero appunto aggiunto i sedici gol realizzati da Piola nel girone unico a sedici squadre di quel torneo, tralasciando invece la fase a due gironi. Nonostante questa decisione ufficiale di assegnare a Piola i suoi 290 gol, molti almanacchi continuano a riportarne 274. Quando portai avanti quell’iniziativa, visto che Piola è un laziale per i tanti anni passati in biancazzurro, mi ritrovai a ricevere tanti messaggi da parte dei tifosi romanisti che dissero che agivo per danneggiare potenzialmente Totti, che poteva raggiungere Piola tra i marcatori assoluti della Serie A.




LASCIA UN COMMENTO