di Fabio BELLI

MARCHETTI 4 L’errore di oggi potrebbe aver fatto calare i titoli di coda sulla sua esperienza alla Lazio.

BASTA 5 Dopo un buon inizio finisce letteralmente asfaltato da Perotti, che lo fa impazzire sulla fascia.

WALLACE 4 E pensare che era stato uno dei migliori in campo… al contrario di Marchetti è appena all’inizio, non deve farsi “ammazzare” da uno degli errori più grossolani e clamorosi della storia del derby.

RADU 6 Interpreta bene il derby, con tenacia e rabbia agonistica senza mai trascendere.

LULIC 6.5 Calzini a parte, è stato a tratti il migliore in campo. Merita un plauso per il senso di appartenenza.

BIGLIA 5 In queste partite difetta di personalità: imperdonabile per uno della sua esperienza.

PAROLO 6 Uno degli ultimi ad arrendersi, la Roma non passa di certo dalle sue parti.

MILINKOVIC-SAVIC 5 A parte le solite sportellate aeree, stavolta sembra davvero un pesce fuor d’acqua: torna a soffrire nel 4-3-3 dopo la grande gara di Palermo.

KEITA 4.5 A dir poco evanescente, anche a lui serve un ripassino per personalità e spessore. A volte non basta dichiarare di essere campioni, il campo è sempre impietoso.

IMMOBILE 5 Sbaglia un gol decisamente facile, che pesa molto nell’economia della partita, stavolta. Deve ritrovarsi come bomber dopo lo scintillante inizio stagionale.

FELIPE ANDERSON 5.5 Gioca un primo tempo interessante, con un paio di giocate geniali. Manca però di concretezza e nella ripresa svanisce letteralmente dalla scena.

PATRIC LOMBARDI KISHNA Senza voto

L’ALLENATORE SIMONE INZAGHI 6 Forse i suoi arrivano troppo carichi in una partita che era fondamentale anche per la classifica. Appena la stanchezza affiora, la Roma prende campo ma tatticamente la Lazio non si fa mai cogliere in castagna. Non era forse la Lazio che sognava nel derby, ma il dubbio su come sarebbe finita senza la follia di Wallace gli resterà.

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