di Fabio BELLI

Nono risultato utile consecutivo per una Lazio di Simone Inzaghi sempre più concreta e convincente. C’era il problema del derby all’orizzonte, spauracchio paventato per tutta la settimana: nel secondo tempo i biancazzurri si sono trovati un po’ sotto ritmo, poi il liberatorio triplice fischio finale. Ventotto punti in una Serie A in cui tutti corrono sono sinonimo di qualità, ora si può pensare al derby con molte certezze in più.




FORMAZIONI – Cambia qualcosa il Palermo rispetto alle previsioni della vigilia, con Gazzi e Lo Faso che restano in panchina e Morganella e Aleesami avanzati sulla fascia, con De Zerbi che decide di passare di nuovo alla difesa a tre. Nella Lazio Inzaghi conferma il 4-3-3, con Radu di nuovo al centro della difesa al fianco di Wallace, mentre Felipe Anderson, Immobile e Keita partono nel tridente offensivo, col brasiliano attento a non incappare in un’ammonizione che, da diffidato, costerebbe la squalifica in vista del derby.




PALERMO SUBITO AGGRESSIVO – I rosanero vengono da sei sconfitte su sei nelle partite giocate in casa. La panchina di De Zerbi è in pericolo ed i siciliani partono a testa bassa per cercare di ottenere un risultato che possa spezzare questa serie nera. La Lazio soffre il pressing a tutto campo dei siciliani e fatica a sviluppare la solita manovra, ma sembra anche troppo chiaro il compito per gli uomini di Inzaghi: resistere sulla sfuriata iniziale dei padroni di casa e poi provare ad affacciarsi in avanti. Nel giro di 20’ Biglia, Parolo ed un onnipresente Milinkovic-Savic prendono il pieno controllo del centrocampo, e le prime occasioni da gol iniziano ad arrivare.




IMMOBILE TRAVERSA, CI PENSA SERGEJ – Al 20’ la Lazio scambia bene in area ed Immobile arriva alla conclusione da ottima posizione. La conclusione al volo si stampa clamorosamente sulla traversa, a Posavec ormai battuto. Subito dopo il centravanti laziali si libera bene ma ritarda troppo il momento del tiro, permettendo alla difesa avversaria di ripiegare. La pressione della Lazio cresce, serve l’idea giusta e non può che sfornarla Felipe Anderson, che al 31’ apre il gioco in maniera deliziosa per Basta sulla destra. Il serbo si accentra e crossa basso e teso con Milinkovic-Savic che ruba il tempo alla difesa avversaria e sigla il meritato vantaggio per la Lazio. Il giusto sigillo per il centrocampista, migliore in campo per distacco alla fine della partita.




SPAVENTO NESTOROVSKI, POI RITMI BASSI – La Lazio sembra padrona del match, ma proprio nel recupero del primo tempo un buco sulla sinistra permette a Nestorovski di sfiorare il gol, col pallone piazzato sul secondo palo che esce d’un soffio. anche grazie ad un provvidenziale intervento di Wallace. Nella ripresa la partita cala di ritmo vertiginosamente. La Lazio, nonostante i tanti appelli alla vigilia, sembra davvero pensare al derby e mantenere il possesso palla. Il Palermo dopo una fiammata ad inizio secondo tempo, che non procura particolari preoccupazioni a Strakosha, tranne a metà del tempo con un buco centrale che porta, su un rimpallo sfortunato, Radu a compiere un super-intervento in anticipo sul solito Nestorovski. La Lazio vede Keita e Felipe Anderson calare e non trova gli spazi per la giusta ripartenza. Inzaghi inserisce Lukaku, Djordjevic e Lombardi, quest’ultimo al 40’ scappa via e costringe Gonzalez al fallo su chiara occasione da gol. Il Palermo in dieci prova l’assalto finale nei 3’ di recupero, ma senza successo. La Lazio festeggia una vittoria fondamentale e resta nel gruppo di testa. Oltre che derby, sarà anche scontro diretto.




IL TABELLINO

PALERMO – LAZIO 0-1

MARCATORI: 31′ Milinkovic (L)

PALERMO (3-5-1-1): Posavec; Goldaniga (80′ Lo Faso), Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Henrique (54′ Bouy), Jajalo, Chochev, Aleesami; Diamanti (46′ Quaison); Nestorovski. A disp. Fulignati, Guddo, Rispoli, Pezzella, Cionek, Vitiello, Hiljemark, Gazzi, Sallai. All. Roberto De Zerbi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, Wallace, Radu, Lulic (64′ Lukaku); Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson (68′ Djordjevic), Immobile, Keita (81′ Lombardi). A disp. Vargic, Borrelli, Patric, Bastos, Hoedt, Vinicius, Leitner, Cataldi, Murgia. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata).

Ass: La Rocca-Tasso. IV: Tegoni. Add: Tagliavento-Sacchi.

NOTE. Ammoniti: 14′ Lulic (L), 41′ Goldaniga (P), 42′ Diamanti (P), 75′ Bouy (P) Espulsi: 86′ Gonzalez (P) Recupero: 1′ pt; 3′ st.




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