Alla vigilia del match contro il Palermo, dal Centro Sportivo di Formello, è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi in conferenza stampa.

Sono passate 20 partite, è cambiato tanto. Sono cambiati tanti giocatori. Lo scorso anno contro il Palermo esordii in Serie A sulla panchina biancoceleste, è stato fantastico e non me lo sarei mai immaginato. Sarà una partita diversa perché affronteremo un avversario reduce da sconfitte, anche se non tutte meritate. Abbiamo visto che sono organizzati, seguono il tecnico, ma ultimamente non ottengono risultati. Dovremo affrontarli, però, con motivazioni, ho trasmesso questo alla squadra.

Ci sono tante incognite, a partire dall’orario; abbiamo svolto alcuni allenamenti in quell’orario apposta. Dovremo tenere alta la guardia perché troveremo un avversario battagliero che vorrà fare la partita. Noi abbiamo lavorato bene ed io non voglio cali di tensione.

Nelle ultime 2 o 3 partite hanno avuto una buona continuità gli stessi calciatori, ma ora si sta svuotando l’infermeria. Purtroppo non avrò Marchetti, de Vrij, Kishna e Luis Alberto. Dovremo sopperire, come abbiamo già fatto, a queste assenze. Vogliamo far bene contro un avversario ferito.

Nelle ultime due partite in casa contro Sassuolo e Genoa non ci siamo sentiti soli, abbiamo sentito il calore dei nostri tifosi. Domenica è stata una giornata stupenda, forse la migliore da quando alleno all’Olimpico. C’era un’ottima atmosfera. I tifosi ci hanno aiutato, anche in vista del match contro il Napoli, ad ottenere punti importantissimi. Oggi ci accoglieranno nuovamente all’aeroporto, dispiace non averli con noi a Palermo. Lo scorso anno si fecero sentire, nonostante la sconfitta nel derby, e ci furono vicini. Anche oggi ci faranno sentire il loro appoggio a Fiumicino.

Abbiamo provato entrambi i sistemi, sia la difesa a tre che a quattro, perché dobbiamo essere pronti a cambiare a partita in corso. Al di là del modulo servirà l’interpretazione, se saremo motivati con la giusta cattiveria, come domenica scorsa, faremo una buona gara. Altrimenti potrebbe essere difficile.

Il derby è nei miei pensieri da quando ho cominciato il ritiro ad Auronzo. So quanto vale questa partita per i tifosi. Questa settimana mentre la Roma giocava in Europa League io guardavo Napoli-Palermo di tre mesi fa perché ho pensato durante questa settimana solo al Palermo. Dopo il match di domenica penseremo alla Roma. Testa al Palermo, perché affrontiamo una squadra agguerrita che vorrà dimostrare il meglio.

Fino ad oggi la squadra che mi ha impressionato di più è stato il Napoli. Sono organizzati e propositivi. Hanno una rosa lunga e di qualità.

C’è il rischio che i miei calino di tensione, ma ciò non dovrà accadere. Se non rischiassi Anderson domani, darei un segnale sbagliato. Dobbiamo affrontarli con il miglior undici possibile: ho dei dubbi perché tra ieri e stamane anche coloro che non dovevano partire titolari mi hanno dimostrato di star bene. Ho ancora questa sera per pensarci e domani mattina deciderò con la giusta calma. Ho la fortuna di avere dubbi, i ragazzi che non dovrebbero cominciare me li hanno messi.

La squadra può ancora migliorare siamo giovani e abbiamo giocatori in infermeria che sono importanti per noi. Contro il Genoa abbiamo giocato ottimamente, non dovevamo concedere però il gol. Vorrei cancellare solo questo, dovremo evitarne in futuro.

Dovremo essere aggressivi. Il Palermo ci presserà e in maniera organizzata. Bastos è uno di quei calciatori che sta bene e che scalpita per tornare dall’inizio. Ha dei compagni che lo hanno sostituito bene, però negli ultimi giorni mi ha messo dei dubbi.

Nestorovski ha sempre fatto gol. Si è inserito bene nel campionato italiano, sa gestire bene la palla dettando i tempi giusti d’uscita ai compagni. Cercheremo di limitarlo“.

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