Danilo Galdino, il conduttore della trasmissione radiofonica Laziali on Air, in onda ogni giorno sugli 88.100 di Elle Radio, nel suo editoriale di mercoledì 23 novembre ha ricordato i caduti di guerra della Lazio del 1915, per i quali il popolo biancazzurro si sta mobilitando per il riconoscimento di un sacrosanto scudetto negato 101 anni fa. Questo l’audio, e a seguire il testo, dell’editoriale:

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Nobile: che possiede o manifesta finezza, elevatezza, generosità di sentimenti: animo, cuore nobile; una nobile gara; sentimenti nobili; un gesto nobile e disinteressato.
Nobile d’animo è una persona capace di aiutare il prossimo, è una persona pura, che sa amare e solo in un cuore nobile può risiedere amore, quello più puro, quello incondizionato…
Il nostro sogno più bello, la nostra fede, il nostro gioco più emozionante, il nostro rifugio da tutto e tutti, nasce su una panchina del cuore dell’Urbe Immortale, nasce dai cuori nobili di un manipolo di giovani sognatori e da una sorgente così non poteva che sfociare un mare d’amore nobile.




Altre squadre possono vantarsi di avere nella loro bacheca una Coppa dei Campioni o una Coppa Intercontinentale, ma nessuno a livello sportivo può essere noi…
S.S.LAZIO 1900… ENTE MORALE…
Il sogno di Bigiarelli ed i suoi giovani amici da sempre affonda le sue mani e le sue radici tra le lacrime, il dolore, il sangue, la distruzione, la povertà… questo sogno è un patrimonio popolare, è il sogno di un intero popolo.
Nella nostra hall of fame non spiccano vincitori di palloni d’oro, ma sono presenti uomini e campioni dall’animo nobile:

Arnaldo Ausenda, Alberto Canalini, Omero Chiesa, Rodolfo Demori, Giovanni De Rinaldis, Orazio Gaggiotti, Lorenzo Gaslini, Giorgio Bompiani, Pietro Nazzari Rivalta, Valerio Mengarini, Enrico Laviosa, Camillo Monetti, Ernesto Bonaga, Renato De Censi, che non poterono giocare una finale scudetto con l’aquila sul petto per andare a difendere il suolo natio, cadendo sul campo di battaglia sotto i colpi dell’invasore.
Il nostro sogno parte da una panchina di Piazza della Libertà e attecchisce ovunque ci sia nobiltà d’animo, coraggio e amore incondizionato: dai confini con l’Austria, alle acque del Piave, dalla terra del campo della Rondinella trasformata in orti di guerra per il popolo romano, dalle macerie di Amatrice, alle lacrime di Accumoli, fino ad arrivare alle corsie di un reparto dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, questo sentimento nobile si tramanda con fierezza di Padre in Figlio da 116 anni.




Nella nostra bacheca ci sono importanti trofei: scudetti, coppe europee e nazionali, ma ciò che ci rende differenti da tutto e tutti, non si trova su un ripiano o un piedistallo, ma è custodito nella teca più preziosa di ogni di noi: IL CUORE!!!
Un amore così grande che vince ogni cosa… S.S.LAZIO 1900 ENTE MORALE…
semplicemente la differenza…
Oggi più di ieri, Avanti Lazio… Avanti Laziali!!!




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