di Alessandro DE CAROLIS

Un pareggio al cardiopalma per i biancocelesti di mister Bonatti che con il solito super Rossi acciuffano il pari all’ultimo istante. Una Lazio dalla doppia faccia quest’oggi: disattenta e imprecisa nella prima frazione ma determinata e brillante nella ripresa. Una partita che inizia subito in discesa per i padroni di casa con Panico che insacca e ringrazia l’erroraccio di Ceka. Una palla persa ingenuamente che porta il Cesena sul 1 a 0 dopo poco più di un minuto. La Lazio fatica e sbanda molto nelle retrovie: al 12’ arriva la conclusione di Gasperi viene chiusa all’ultimo istante in calcio d’angolo e al 17’ la palla di Gasperi per Panico sfiora per pochi centimetri il palo. Mister Bonatti si fa sentire dalla panchina per tutte queste palle perse e disattenzioni che stanno costando caro. Al 18’ si fanno vivi i biancocelesti con il tiro di Al Hassan che chiama a un’ottima parata di piede l’estremo difensore Fantini. Conclusione precisa e insidiosa che meritava maggior fortuna.




Le urla del mister sembrano però non sortire l’effetto voluto visto che al 33’ Cesena che si rende pericoloso con un ennesimo errore in fase di uscita della Lazio. L’onnipresente Panico scaglia un destro potente, Borrelli respinge e Gasperi sbaglia il tap-in mandando la palla sul fondo. Occasionissima per i padroni di casa che non sfruttano gli orrori della difesa biancoceleste. Al 34’ timida risposta della Lazio con Ennali ma la sua conclusione è parata senza problemi da Fantini. Al 39’ Portanova fa tutto bene e crossa un interessante pallone in area ma nessun compagno aveva seguito l’azione. Al 45’ arriva il prevedibile raddoppio del Cesena con Tommasini che premia l’ottimo contropiede del Cesena. Finisce così il primo tempo che lascia spazio a una ripresa di tutt’altro copione. Dopo un primo quarto d’ora di appannamento per i biancocelesti arriva finalmente la rete che riapre l’incontro. Al 64’ è Al Hassan ad accorciare le distanze insaccando sul secondo palo il tiro-cross di Bezziccheri.




È l’episodio che dà morale e benzina nelle gambe. Ma proprio quando la Lazio pareva ridestarsi ecco che al 71’ arriva il 3 a 1 del Cesena con un colpo di testa di Panico. Una doccia fredda che però gli ospiti non sembrano subire visto che è rapida la loro reazione. Al 77’ viene assegnato un calcio di rigore alla Lazio per fallo sul neo entrato Javorcic. Sul dischetto va capitan Rossi che batte Fantini e realizza la rete del 3 a 2, il dodicesimo centro in questa stagione. Ora è tutta un’altra partita, l’equilibrio pare regnare in campo così come il nervosismo. Al 87’ viene infatti espulso il mister Bonatti per proteste, mentre allo scadere il Cesena resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Farabegoli. Al 91’ la traversa di Portanova sembra vanificare tutto, ma al 94’ arriva il gol di Rossi che con la sua tredicesima rete pone il risultato sul 3 a 3 a pochi secondi dal triplice fischio finale. Una “pazza” Lazio sale così a quota 15 in classifica, nel gruppo con le seconde con Sampdoria, Napoli e Milan e restando a cinque lunghezze di distanza dalla capolista Hellas Verona, a sua volta bloccata sul pari a La Spezia.




IL TABELLINO

CESENA – LAZIO 3-3

MARCATORI: 1′, 71′ Panico (C), 45′ Tommasini (C), 64′ Al-Hassan (L), 78′ rig., 94′ Rossi (L)

CESENA (4-3-1-2): Fantini; Dondini (81′ Ballini), Palmese (72′ Salcuni), Farabegoli, Garattoni; Gasperi (67′ Dhamo), Conti, Severini;Kondic;  Panico, Tommasini. A disp. Bianchini, Ballini, Salcuni, Maleh, Pregnolato, Rufini, Akammadj, Dhamo, Gasperoni, Carnicelli, Urso, Ceccacci. All. Giuseppe Angelini

LAZIO (4-4-2): Borrelli; Spizzichino (72′ Spurio), Miceli, Dovidio, Ceka (75′ Javorcic); Bezziccheri, Rezzi, Portanova, Ennali (55′ Muzzi); Al-Hassan, Rossi. A disp. Alia, Spurio, Petro, Cardoselli, Javorcic, Muzzi. All. Andrea Bonatti

Arbitro: Daniele Paterna (sez. di Teramo).

Ass: D’Alberto-Di Giacinto.

NOTE. Ammoniti: 9′ Rezzi (L), 24′, 90′ Farabegoli (C), 51′ Miceli (L), 59′ Panico (C), 65′ Tommasini (C), 84′ Ennali (L), 90′ Severini (C). Espulsi: 90′ Farabegoli. Recupero: 1′ pt; 4′ st 




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