1. Nonostante siano passati più di cent’anni, come mai non esiste la prescrizione? Il procedimento in essere é a carattere straordinario, non ordinario, per cui non opera alcun tipo di prescrizione. Anche il caso La Spezia per il titolo di guerra del 1944, analogamente, fu formalizzato a mezzo ricorso del sindaco spezzino nel 2000 e risolto dalla Figc nel 2002 con le stesse modalità: parere positivo di una commissione di saggi e nessuna problematica prescrizionale ostativa alla definizione del riesame.
    2. Perché la Lazio alla fine della guerra non fece ricorso come altri club? Il provvedimento con cui lo Scudetto 1915 fu assegnato d’ufficio al Genoa non fu mai adottato nelle forme previste, reso ufficialmente pubblico e notificato alla Lazio quale soggetto terzo interessato, tant’è che ancor oggi non ve n’é traccia né negli archivi federali né in quelli genoani. La Lazio dell’epoca, che certamente non faceva parte della lobby di potere settentrionale, non godeva affatto dei favori della stampa ed uscí ulteriormente indebolita dalla guerra, giammai avrebbe potuto reclamare alcunché. Il resto probabilmente si consumó ai suoi danni nell’ambito della scissione e della riunificazione federale consumatesi nel 1921, anno in cui guardacaso la storiografia fa risalire l’attribuzione del titolo ai rossoblu.
    3. Mancava ancora una partita, come mai la Lazio era prima nel suo girone? La storia oramai é nota. Come riportato dalla stampa dell’epoca che è stata rinvenuta e depositata agli atti della Figc, la Lazio fu Campione dell’Italia Centrale perché era prima in classifica nel proprio girone finale e, come in precedenza fecero anche le altre concorrenti, all’ultimo turno benefició del ritiro del Lucca per motivi finanziari, che peraltro era ultimo in tale girone, con conseguente vittoria a tavolino.
    4. Perché venne respinto nel 1921 il ricorso presentato dal Torino e dall’Inter? Non si conoscono le motivazioni, ma é certo che il rigetto dei ricorsi all’epoca proposti da Torino ed Inter oggi impedisca loro di riproporre lo stesso tipo di istanza (ne bis in idem), iter che viceversa non risulta precluso per la società biancazzurra.
    5. Le due squadre napoletane del girone sud possono fare reclamo? Internazionale Napoli e Naples non esistono piú, l’attuale Napoli non ha lo stesso numero di matricola e d’iscrizione presso la Figc ed in ogni caso nel 1915 il girone meridionale, peraltro a sole due squadre, non espresse alcuna compagine campione per effetto dell’annullamento dei due matchs a causa delle irregolaritá di tesseramento allora accertate dalla Federcalcio nei confronti di tali squadre. Non vi é alcuna prova, peraltro, che tali incontri si fossero mai effettivamente e compiutamente ridisputati, con partite di andata e ritorno formalmente riconosciute valide per il campionato 1914/15 di prima categoria.
    6. Come mai non si può dare il tricolore alla Lazio e toglierlo al Genoa? Perché la Commissione ritiene che il titolo del Genoa costituisca un c.d.diritto quesito e comunque, intuendo tale interpretazione, è stato appositamente chiesto l’ex aequo per la Lazio e non la revoca a danno dei rossoblu: in diritto é la richiesta introduttiva che determina il thema decidendum di ogni procedura.
    7. Ci sono stati altri casi simili nei campionati all’estero? C’è stato un precedente simile in Germania, pienamente documentato, in cui per accordo tra il Viktoria Berlin e l’Hanau nel 2007 tali club si rigiocarono la finale del campionato tedesco 1894, inizialmente assegnato a tavolino ai berlinesi perché i rivali all’epoca non riuscirono a raggiungere la sede dello spareggio. Per la cronaca, nel 2007 il Viktoria si é imposto sul campo per 3 a 0. Viceversa non è mai stata richiesta la ridisputa della finale Lazio-Genoa, oggettivamente sarebbe anacronisti.
    8. Ci dobbiamo aspettare ricorsi di squadre relativi ad altri campionati? Non si sa, ma il titolo 1896 reclamato dall’Udinese é antecedente alla fondazione della Figc (Fif fino al 1908). Ad ogni modo il caso Lazio 1915 é unico in quanto attiene ad un campionato bruscamente interrotto dalla guerra, mentre i pochi altri casi in contestazione concernono questioni definitesi sui campi di gioco e comunque già giudicate dalla giustizia sportiva e/o ordinaria.
    9. Da chi è composta la commissione e qual è stata la risposta dei saggi? I membri della commissione sono esperti di elevatissimo profilo giuridico, per quanto è emerso corrispondono esattamente a quelli indicati. Com’è dato chiaramente evincersi, l’ex aequo alla Lazio é l’unico rimedio per porre fine ad un’ingiustizia storica senza ledere i diritti altrui.

(tratto da Il Tempo di mercoledì 16 novembre 2016)




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