di Fabio BELLI

Il direttore editoriale di Laziostory.it, Gian Luca Mignogna, è stato ospite nella ribalta nazionale di Premium Sport, sul digitale terrestre pay di Mediaset Premium, canale 370. Nel contenitore You Premium, Mignogna è stato intervistato per parlare della rivendicazione per lo Scudetto 1915 che sembra ormai arrivata al passo decisivo.

Perché la Lazio rivendica questo scudetto?Perché quel campionato fu unico nel suo genere: fu un torneo interrotto dall’evento bellico con un girone finale nel Nord in cui il Genoa era in testa ma poteva ancora essere raggiunto dal Torino e dall’Inter, un girone finale centrale in cui abbiamo ampiamente documentato come la Lazio fosse definitivamente campione e una prefinale tra le due squadre di Napoli, uniche partecipanti nel girone meridionale, che fu annullata. La Lazio quindi era l’unica squadra qualificata con certezza per la finalissima di quel campionato. La FIGC dell’epoca invece, dopo aver rigettato un ricorso dell’Inter e del Torino, assegnò d’ufficio il titolo al Genoa nel 1921. Da quanto si è evinto dai media, dopo il deposito del nostro ricorso e delle nostre documentazioni, la Commissione dei Saggi nominata dalla Federazione ha stabilito come questo vulnus possa essere risolto solamente con l’assegnazione dell’ex aequo, cancellando dopo un secolo una vera e propria ingiustizia storica perpetrata ai danni della Lazio.




E al Genoa, parte in causa in questa rivendicazione, che idea si sono fatti?Non so cosa pensino al Genoa: credo che una certificazione di quello scudetto possa fare comodo anche a loro, visto che non esistono documenti ufficiali che attestino l’assegnazione del titolo, un vuoto che dimostra l’unicità del caso. Va rimarcato come i diritti del Genoa, su indicazione della Commissione stessa, non potranno essere lesi in nessun caso: proprio per questo motivo si è sempre chiesta l’assegnazione ex aequo dello scudetto. I titoli della Lazio diventerebbero tre, ma quelli del Genoa resterebbero nove.

Da dove nasce questa idea e questa passione per le vicende del 1915?Sono sempre stato uno statistico, appassionato degli almanacchi e dei dati che possono nascondersi tra le pieghe dello sport. Crescendo ho avuto modo di approfondire il caso, sfruttando le conoscenze legali, così è nata l’idea di lanciare la petizione su change.org su una vicenda che mi aveva sempre appassionato e che ho avuto modo finalmente di portare alla luce.




Cosa pensa il presidente della Lazio, Lotito, di questa vicenda?Credo che Lotito abbia sempre apprezzato l’iniziativa, che è stata comunque portata avanti autonomamente dal sottoscritto e sostenuta da tante istanze del mondo biancazzurro che hanno concesso il patrocinio alla petizione ed unito le forze per la rivendicazione. Si tratta quindi di un’idea portata avanti dai tifosi, dai media e da tutti i rappresentanti del mondo laziale.”




Un’ultima curiosità: sono stati rintracciati discendenti dei giocatori che possono testimoniare sui fatti dell’epoca?In questo senso abbiamo lanciato un pubblico appello: quasi tutti i protagonisti di quel campionato sono morti, moltissimi furono i caduti di guerra, ma abbiamo rintracciato la pronipote del cofondatore della Lazio, Balistreri, dirigente dell’epoca, che ora vive a La Spezia e ci ha sempre sostenuto in questa battaglia.”

CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE: LAZIO CAMPIONE D’ITALIA 1914/15

 

 




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