di Daniela BONFA’

Il direttore responsabile di laziostory.it, Fabio Belli, è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione Laziali on Air, condotta da Danilo Galdino e Vincenzo Oliva, per parlare del brillante pareggio ottenuto dalla Lazio in casa del Napoli prima della terza sosta di questa stagione.

Le note positive sono state molte: dalla prestazione di Wallace, un’autentica rivelazione e preciso e puntuale in tutti gli interventi, allo spirito di squadra che Inzaghi ha completamente trasformato. Tutti hanno saputo giocare al servizio dei compagni di squadra. Anche le imprecisioni sono apparse dettate da un’intesa ancora da affinare, come quella tra Keita ed Immobile, oppure dal grande sacrificio richiesto dall’allenatore, come gli errori in impostazione di Felipe Anderson. L’impressione che tutti remino finalmente dalla stessa parte è stata però fortissima.




Basta, dopo aver patito la vivacità di Insigne nei primi venti minuti, ha giocato una grande partita da terzo centrale di difesa, così come Felipe Anderson, pur soffrendo maggiormente da esterno nel 3-5-2, ha cambiato volto diventando quel giocatore che nei due anni precedenti non era riuscito ad essere. Anche Milinkovic-Savic si è confermato molto pi a suo agio nel 3-5-2, un vero combattente.

Dopo la sosta si aprirà una fase cruciale per la Lazio: da qui a Natale si capirà cosa vuol fare la squadra da grande. Ci saranno sfide cruciali soprattutto a dicembre, col derby, la Fiorentina e l’Inter da affrontare prima delle vacanze. Lì si capirà dove può davvero arrivare la squadra di Inzaghi. Sul mercato di gennaio si sa già che le risorse saranno limitate, ma con Keita in Coppa d’Africa ed Immobile senza alternative valide, investire su un attaccante, magari Paloschi, potrebbe essere davvero una buona idea.




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