Settimo risultato utile consecutivo per la Lazio Primavera, ma contro il Vicenza decimo in classifica la squadra di Bonatti si aspettava di più. Invece i ragazzi di Pasquale Luiso hanno messo alle corde i biancazzurri, con l’attaccante Dieye capace nel secondo tempo di fallire tre nitide palle gol, vedersi annullate due reti e sbagliare la palla match su calcio di rigore.

Al termine della gara interna contro il Vicenza, il mister Andrea Bonatti ha commentato il pareggio biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

Matematicamente è un punto guadagnato perché non meritavamo nemmeno di pareggiare, se guardi la prestazione nel complesso è un passo indietro che ha un unico responsabile che sono io. Se non funziona praticamente nulla, né il sistema difensivo né il filtro a centrocampo né gli sviluppi offensivi vuol dire che non sono stato capace, in queste due settimane, di dare i giusti concetti e la giusta determinazione.

Non eravamo abituati a giocare alle 11 ma non può essere questo aspetto ad aver inficiato sulla nostra prestazione. Avevo chiesto un sacrificio ai ragazzi di alzarsi presto per preparare la gara, giocare di mattina non è come giocare nel pomeriggio, alcuni fisici hanno bisogno di più tempo di carburare. Non è andato bene e mi rammarico di questo perché sono io che non ho saputo preparare la partita in modo appropriato.

Dal punto di vista tecnico, incide tantissimo il fatto che siamo costretti ad allenarci su campi sintetici che non ci agevolano nella velocità della trasmissione della palla e nella capacità di esprimere il ritmo. Da un punto di vista tattico abbiamo commesso alcuni errori nell’andare a prendere l’uomo tra le linee giocando a tre. Da un punto di vista energetico può incidere il fatto della sosta, così come il fatto di aver giocato di mattina.

Dovevamo essere più determinati. Pensavo che, dopo aver subito tanto, alla fine avremmo vinto per la legge non scritta nel calcio. Se subisci tanto può succedere che riesci a vincere. Oggi torno a casa e avrò alcune cose personali da fare. Nei prossimi giorni verificherò come può essere mutata la nostra classifica dopo anche le gare disputate dalle altre squadre. Mi auguro che possano restare tutte le squadre vicine perché non ci aspettavamo probabilmente un inizio così. Ho il brutto difetto di essere orgoglioso per cui difficilmente accetto questo ottimo inizio come un punto per cui sedersi ma semplicemente un punto dal quale ripartire perché oggi abbiamo fatto una prestazione non all’altezza della crescita che abbiamo avuto.

Il fatto di non avere tanti giocatori in rosa è una scelta che condivido. Abbiamo contemporaneamente indisponibili Bari, Ceka e Spiezio, inoltre alcuni ragazzi in queste settimane si stanno allenando a corrente alternata. Non cerco alibi, gioco con chi ho a disposizione perché ho massima fiducia nei miei ragazzi. Anche chi non ha ancora giocato, non può pensare di essere fuori dal mio progetto tecnico. Sta a lui conquistarsi un posto.

Petro l’ho sostituito per scelta tecnica, la sua prestazione non mi stava soddisfacendo. È stata una battaglia. Contro il Vicenza non abbiamo potuto preparare bene la gara dal punto di vista video. Per questo avevo esortato i ragazzi a prestare la massima attenzione. Me li aspettavo schierati in campo con il 4-3-3 e invece si sono posizionati con il 4-4-1-1. È un punto da prendere con soddisfazione per come è maturato e perché muove la classifica e allunga la nostra striscia di risultati utili consecutivi. Ma nell’analisi estremamente oggettiva dobbiamo capire che abbiamo sbagliato tanto e il primo responsabile sono io. Ero particolarmente nervoso. Sono schietto e sincero, ho trasmesso un’eccessiva tensione alla squadra. Non abbiamo palleggiato, consentendo agli avversari di creare diverse opportunità.

Sono certo che la società, capendo le nostre difficoltà, farà di tutto per risolvere la situazione legata al campo di allenamento”.

IL TABELLINO

Lazio-Vicenza 0-0

LAZIO (4-2-3-1): Adamonis; Spizzichino, Petro (63′ Spurio), Miceli, Dovidio; Portanova (78′ Muzzi), Folorunsho; Bezziccheri, Rezzi, Javorcic (51′ Al-Hassan); Rossi. A disp. Borrelli, Cardoselli, Muzzi. All. Andrea Bonatti

VICENZA (4-4-2): Rossi; Boesso, Gambasin, Russo, Anzolin; Zortea (72′ Paiolo), Sbrissa, Carniato, Vanzan; Dieye (79′ Parker), Mezzina (64′ Manes Neto). A disp. Zironelli, Parker, Pegoraro, Zorresi, Ferro, Crestani. All. Pasquale Luiso

Arbitro: Ilario Guida (sez. di Salerno)

Ass.: Mansi-Vingo

NOTE. Ammoniti: 18′ Mezzina (V), 21′ Carniato (V), 36′ Folorunsho (L), 56′ Sbrissa (V), 65′ Manes Neto (V), 77′ Adamonis (L). Espulsi: 91′ Folorunsho (L) per doppia ammonizione. Recupero: 4′ st.

(fonte sslazio.it)

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