di Daniela BONFA’

Il direttore responsabile di laziostory.it, Fabio Belli, è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione condotta da Danilo Galdino e Vincenzo Oliva, per parlare dell’importante vittoria, la seconda consecutiva in campionato, che la Lazio è riuscita ad ottenere in casa contro il Sassuolo.




Era fondamentale vincere: la chiave è stata l’ingresso di Biglia per rimettere ordine a centrocampo in un momento in cui il Sassuolo era riuscito a riaprire la partita e a sfruttare un po’ di stanchezza della Lazio. Un’anomalia, perché un Biglia in panchina nei momenti di difficoltà la Lazio non lo ha. Ieri, dovendolo reinserire gradualmente, ha confermato come con le alternative giuste, che al momento però mancano, la squadra potrebbe ambire a grandi livelli.

L’undici titolare però è altamente competitivo. Wallace e Hoedt sono di tutt’altra pasta rispetto a Mauricio e Bisevac e anche ieri lo hanno dimostrato. Si sono rivisti a ottimi livelli Marchetti e Radu, e non vanno dimenticati i margini di miglioramento molto ampi che la Lazio ha di fronte: inserendo nella squadra vista in questa settimana contro Torino, Cagliari e Sassuolo elementi come Biglia e De Vrij al 100%, le prospettive si faranno interessantissime.

A Napoli sabato la partita sarà delicatissima: credo che Inzaghi si affiderà alla vecchia guardia provando a sfruttare giovani freschi come Milinkovic-Savic, Cataldi, Murgia o Lombardi nell’ultima mezz’ora, quando i partenopei potrebbero pagare la fatica della doppia trasferta Juventus-Besiktas. A Natale capiremo cosa si può chiedere davvero a questa Lazio: al momento a gennaio si dovrebbe pensare a reperire un vice-Immobile e un vice-Keita (che andrà in Coppa d’Africa), visto che la rosa sembra sicuramente più completa a centrocampo e in difesa.

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